Autostrade per l’Italia pubblica il testo della convenzione e tutti gli allegati: «È una risposta alle polemiche»

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La società Autostrade per l’Italia ha pubblicato online il testo della convenzione e tutti gli allegati. Dunque è diventato «pubblico e accessibile a tutti i cittadini», il testo della convenzione in essere con il ministero delle Infrastrutture e trasporti, con tutti gli allegati. Lo ha fatto, si legge in una nota della società, «per rispondere alle polemiche e alle strumentalizzazioni che dominano il dibattito pubblico sul tema». Nel testo si sottolinea anche come nessuna norma interna o prassi internazionale preveda la pubblicazione di tali documenti relativi alle concessioni autostradali.La documentazione riguarda il testo originale della Convenzione, stilata allora con l’Anas, approvata unitamente agli allegati della legge 101 del 2008, e tutti gli atti aggiuntivi successivi con i relativi allegati. «In questo modo – prosegue la nota di Autostrade per l’Italia – la società rende noti tutti gli elementi che regolano la concessione, compreso il cosiddetto Piano Finanziario (allegato E) redatto ai sensi delle delibere Cipe». C’è il testo della Convenzione unica con il concedente (da ottobre 2012 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, già Anas Spa), con gli atti aggiuntivi e tutti gli allegati vigenti.I documenti integrali erano già stati dati in commissione Lavori pubblici nella scorsa legislatura
«La gran parte di questi documenti era stata già pubblicata sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 2 febbraio 2018, mentre la totalità dei documenti stessi era stata già resa disponibile nella scorsa legislatura (maggio 2017) ai membri della Commissione Lavori Pubblici del Senato per consultazione».«È importante sottolineare – conclude la società – che nessuna norma interna o prassi internazionale prevede la pubblicazione di tali documenti relativi alle concessioni autostradali. Ciò anche per assicurare parità di condizioni sul mercato tra i vari operatori del settore, anche per il caso di nuove procedure di affidamento».

Fonte ilsole24ore.com foto web

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