Spa sorride alla Ferrari: ad imporsi nel Gran Premio del Belgio, tredicesima prova del mondiale 2018 di Formula 1, è stato Sebastian Vettel. Quella in terra belga è la 52esima vittoria in carriera e la quinta stagionale per il pilota della Rossa. Con questo risultato, Vettel, oltre a raggiungere Ascari nella classifica dei driver di maggior successo della Ferrari e a superare Prost come numero totale di acuti in F1, riduce il distacco in classifica mondiale da Lewis Hamilton, secondo, alla vigilia del GP di casa della Rossa, a Monza. Completa il podio Max Verstappen, della Red Bull, terzo davanti ai suoi tanti fan accorsi dalla sua Olanda. Da segnalare lo spaventoso incidente in partenza provocato dalla frenata sbagliata di Hulkenberg che ha provocato il “decollo” della monoposto di Alonso, andata a colpire quella di Charles Leclerc – fortunatamente salvato dalla presenza dell’halo della sua Sauber. Ora il circus si sposta a Monza, dove Sebastian Vettel e la Ferrari proveranno a sfruttare il calore della “Marea Rossa” per ridurre ulteriormente il gap rispetto a Hamilton e la Mercedes.«Più vittorie di Alain? Wow»: Sebastian Vettel, sugli scudi nel Gran Premio del Belgio, ha accolto con stupore e un pizzico di emozione la notizia di aver superato Prost nella classifica dei piloti di maggior successo di tutti i tempi. Il segreto di questo risultato? Lo start. «La mia è stata una grandissima partenza – spiega -. Lewis mi ha spinto un po’ sulla sinistra, devo dire, ma sapevo che avrei avuto una possibilità più avanti. Ci ho riprovato, un po’ come l’anno scorso; stavolta ci sono riusciti. Avevamo meno ala, ma il tempismo è stato perfetto. Ho visto anche un attacco di una Force India, ma quando mi sono trovato davanti ho continuato per la mia strada».
L’incidente che ha coinvolto diversi piloti in partenza, tra cui Alonso, ha sparigliato le carte in tavola. «Pensavo di avercela fatta, ma poi c’è stata la Safety Car. Sono ripartito molto bene, specie nell’uscita della prima curva. Poi la gara è stata lineare. Lewis ha successivamente spinto molto nel primo stint, ma nel secondo ho controllato il passo».
Di lì in avanti, una passerella verso il traguardo. «Anche nel traffico non ho perso tempo, però ho notato che non spingeva più di tanto, e mi sono rilassato. Mi sono goduto questa gara, su una pista molto bella. Guardiamo con ottimismo a Monza». E proprio in Italia Vettel potrebbe avvicinarsi ancora di più a Hamilton in classifica piloti, spinto dal calore dei tifosi della Rossa. Un po’ di delusione proprio per Lewis Hamilton, che, subito dopo la corsa, si è messo ad osservare la vettura del suo rivale. «Congratulazioni a Seb. Ho fatto di tutto per restare in gara, ma non potevamo fare di più in questa gara. Quando mi ha superato, non l’ho quasi visto. Poi ho cercato di spingere, ma non è bastato. Avranno trovato qualche trucco speciale nella macchina. Noi dobbiamo continuare a lavorare».
Di lì in avanti, una passerella verso il traguardo. «Anche nel traffico non ho perso tempo, però ho notato che non spingeva più di tanto, e mi sono rilassato. Mi sono goduto questa gara, su una pista molto bella. Guardiamo con ottimismo a Monza». E proprio in Italia Vettel potrebbe avvicinarsi ancora di più a Hamilton in classifica piloti, spinto dal calore dei tifosi della Rossa. Un po’ di delusione proprio per Lewis Hamilton, che, subito dopo la corsa, si è messo ad osservare la vettura del suo rivale. «Congratulazioni a Seb. Ho fatto di tutto per restare in gara, ma non potevamo fare di più in questa gara. Quando mi ha superato, non l’ho quasi visto. Poi ho cercato di spingere, ma non è bastato. Avranno trovato qualche trucco speciale nella macchina. Noi dobbiamo continuare a lavorare».
