“La Commissione evidenzia come non esiste alcun atto amministrativo finalizzato alla realizzazione del Museo…non basta scrivere le cose su un cartellone o in un post su facebook, occorre presentare progetti concreti, cosa che non è mai stata fatta da nessuno, e sottolineo NESSUNO…stiamo parlando del nulla, e in quella sede non è concretamente possibile realizzare un Museo, a meno di non stravolgere completamente lo stato di luoghi di per sé bellissimi.” Con queste pesanti parole l’assessore alla Cultura del comune di Isola del Liri, Lucio Marziale (Pd), risponde in merito alle risultanze dell’indagine della commissione europea apparse ieri dove emergono inquietanti responsabilità politiche amministrative regionali e locali. Parole, tra l’altro, facilmente smentibili in quanto la Regione Lazio stessa, come si apprende dalla lettera, era a conoscenza della realizzazione di un museo a tal punto da ritenerlo anche concluso. Parole che non sono sfuggite ai principali protagonisti che diedero vita al progetto Museo Italiano di Archeologia Industriale e della Carta tra cui l’ex Vice sindaco Domenico Vitale che in una nota dichiara:《Ormai l’avvocato Marziale lo conoscono tutti a Isola come grande provocatore bugiardo. Lo stesso logo parlava di centro per il museo della carta. L’avvocato, che per 18 anni non ha saputo fare nulla per ultimare la Lefebvre, dovrebbe solo stare zitto. I progetti esistevano ed erano stati approvati e finanziati per buona parte dell’opera. “Tutti gli atti deliberativi di allora portano anche il suo voto favorevole.” – rimarca Vitale che prosegue – Per 18 anni non sono stati capaci di chiedere quel poco che bastava per ultimare l’opera. Erano previste una sala riunioni, una sala esposizioni, un ristorante e aggiungo poi che c’era anche un progetto che prevedeva un parcheggio per auto e pullman dentro una porzione della CAL e con un passaggio sotterraneo (esistente) si sbucava proprio sotto la Lefebvre … ma che ne sa l’avvocato di queste cose che in questi 18 anni ha saputo solo far crescere l’erbaccia sul quel sito. Del resto la “non politica” delle giunte Quadrini e quindi di Marziale è stata sempre caratterizzata nel non finire le opere della giunta di destra. Hanno svenduto la Boimond ai privati, non hanno ultimato l’acquario, la Lefebvre … il nulla assoluto insomma.》Conclude infine l’ex Vice Sindaco Vitale: 《Sono pronto ad un pubblico dibattito con l’avvocato e gli sbatterò in faccia il lavoro di 4 anni di amministrazione comunale e di assessorato ai lavori pubblici, lui mi sbatta in faccia le sue nullità.》
Luca Reale
Luca Reale
