Estate, più virus che rubano le credenziali dei conti correnti

epa04034669 A file photo dated 23 January 2012 and made available on 21 January 2014 shows a silhouetted face in front of a computer screen with a fictive input mask for a password in Hanover, Germany. The login details of 16 million email users in Germany have been stolen, authorities confirmed on 21 January 2014. The security breach was confirmed by the Federal Office for Information Security (BSI), which has set up a website allowing internet users to ascertain whether their data has been accessed.  EPA/JULIAN STRATENSCHULTE

Ruba informazioni sensibili e mette ko i siti internet. Si chiama Dorkbot ed è un trojan, cioè un virus che ruba informazioni bancarie e ha colpito il 7% delle aziende di tutto il mondo. Lo rileva la società di sicurezza Check Point che sottolinea l’esplosione di virus di questo genere negli ultimi mesi, anche nel nostro paese.”Abbiamo registrato un’ondata di attacchi che utilizzano i trojan bancari anche nella scorsa estate. Probabilmente, in questo periodo, i criminali informatici prendono di mira i turisti, meno attenti in vacanza alle misure di sicurezza, che potenzialmente accedono all’home banking attraverso dispositivi condivisi e connessioni meno sicure”, commenta Maya Horowitz, manager della società. Oltre a Dorkbot ci sono anche i trojan Emotet (ruba le credenziali dei conti bancari delle vittime e utilizza la macchina infetta per diffondersi) e Ramnit che ruba credenziali bancarie e password dei server Ftp, che trasferiscono file ai computer.Dorkbot e Ramnit sono al settimo e decimo posto, in Italia, della classifica dei virus più diffusi compilata a giugno da Check Point. Al primo posto c’è il già noto Coinhive, un virus che genera criptovalute all’insaputa degli utenti: ha avuto un impatto su oltre il 17% delle imprese locali. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *