Il MoVimento 5 Stelle è l’unico gruppo che si è presenterà alle imminenti elezioni amministrative di Arpino non come una lista civica ma come lista partito esponendo il loro logo nazionale. Un gruppo formato da giovani che hanno preso seriamante l’impegno e che, una volta eletti, daranno il loro massimo impegno per migliorare fattivamente le sorti di una città gravemente colpita da un Piano di riequilibrio decennale fatto di circa 5 milioni di euro di debiti lasciati in eredità dalle vecchie amministrazioni. La candidata sindaco grillina è Antonella Zarrelli, un’attivista che da tempo si impegna in prima persona per il cambiamento vero della città di Cicerone e Caio Mario. Ed è una Zarrelli combattiva quella che, con accanto il portavoce alla Camera dei Deputati on. Luca Frusone ed il Consigliere Regionale on. Loreto Marcelli, sale sul palco ed al microfono ricorda ai cittadini: << Arpinati, di promesse ne possono fare molte ma noi non siamo qui a promettervi qualcosa ma a ricordarvi che quei politici che oggi vi chiedono il voto sono gli stessi che vi hanno mentito negl’ultimi 15 anni. Si sentono apologie e difese da parte di alcuni ex amministratori che da un lato ammettono i propri errori passati ma dall’altro scaricano le proprie responsabilità sugli altri. Abbiamo poi – rivolgendosi al candidato sindaco Gianluca Quadrini – chi sostiene che come sindaco della città potrebbe dare tanto ma vorrei ricordarvi che ben poco ha fatto come consigliere provinciale e presidente della comunità montana e che probabilmente, viste alcune vicende giudiziarie che lo coinvolgono, avrebbe potuto fare un passo indietro, aspettare che la magistratura facesse chiarezza sulla sua posizione. Noi candidati abbiamo invece presentato carichi pendenti e casellari giudiziali per poter essere autorizzati dal movimento 5 stelle a presentare la nostra lista. Un’ulteriore conferma dell’onestà intellettuale che contraddistingue il nostro gruppo.>> Poi attacca l’attuale amministrazione Rea: << Che dire poi dell’amministrazione uscente: articoli di giornale da testata nazionale con contenuti che rasentano la “fantascienza” non da ultimo il tanto decantato finanziamento da svariati milioni di euro in seguito alla presentazione di un fantomatico progetto da parte del comune che altro non è, come si evince dalla delibera del n° 83 del 18 maggio 2018, una richiesta di un finanziamento di 20 mila euro relativo alla misura 7.1.1 per la stesura di un piano di sviluppo la cui presentazione, tra l’altro, non ha alcun valore se prima non viene istruita la pratica con esito positivo dai funzionari regionali. Una secca smentita attraverso un comunicato stampa da parte del comune, a seguito dell’uscita di articolo che racconta falsità i cittadini a dieci giorni dalle votazioni, non è mai giunta. Questo la dice lunga. Solo fumo, tanto fumo negli occhi. Bilanci programmatici in stile Unione Sovietica completamente incoerenti con le intenzioni di sviluppo del territorio. Se parliamo di sviluppo agricolo è mai possibile che nelle previsioni di bilancio 2018-2020 i fondi destinati a tali attività siano pari a ZERO? Lo stesso dicasi per il turismo. Signori non ci inventiamo niente, è tutto agli atti, basta informarsi. Comizi elettorali dove ci vanta di aver diminuito le spese comunali eliminando gli sprechi dell’illuminazione pubblica semplicemente “spegnendola”. Tra poco cittadini dovrete girare con le candele affinché si possa sopperire alle necessità di bilancio che alcuni galantuomini hanno creato. >> Poi conclude il suo intervento rimarcando il tentato inciucio che i vari politici di Arpino attuano da sempre per la serie per 5 anni si scannano poi si alleano: <<Fate attenzione, coloro che tentano di sminuirci pubblicamente sono gli stessi che in pre-campagna ci pregavano di candidarci tutti insieme in un’unica lista, che tacciavano (incolpavano) i loro attuali candidati sindaci d’incompetenza. Sono 1500 i voti espressi dalla città di Arpino per il MoVimento 5 Stelle alla scorse elezioni del 4 marzo, abbiamo la vittoria in pugno e loro lo sanno, ci temono, hanno paura. >> Ed i numeri le danno ragione. Il m5s può essere decisivo in questa tornata elettorale ed ha tutte le carte giuste per poter portare finalmente il cittadino nell’istituzione. Il cambiamento è vicino per Arpino ed è un cambiamento possibile. Una voglia di nuovo che si respira ed palpabile tra le persone: <<L’elettorato arpinate, difronte a questa fiera del riciclaggio e dell’opportunismo, come sempre sta ragionando sul meno peggio. E la scelta è proprio dura. Eppure ogni volta votando “il meno peggio” si è andati sempre più a fondo. Se proprio proprio si vuol puntare ad ottenere benefici in cambio del voto l’unica lista da sostenere allora è quella dei 5 stelle poiché fin dal primo giorno ha portato in paese deputati, senatori e consiglieri regionali ed hanno continuato anche dopo essere entrati nel governo. E gli altri? Porteranno qualche sciacquino senza poltrona cinque minuti nel comizio finale? >> – <<La rivoluzione gentile insegna ad attivare l’intento positivo, cioè padroneggiare l’arte della benedizione, che è in grado di condurci verso un rinnovamento di portata planetaria: una trasformazione potente, silenziosa ed inarrestabile, che ha la forza di cambiare noi stessi, chi ci circonda ed il mondo intero con il desiderio di augurare il meglio a Qualcuno, riconoscendone il valore individuale ed onorarlo. Il 10 giugno ad Arpino ci sarà questa rivoluzione gentile ed avverrà grazie al popolo 5 stelle. >>
Luca Reale
