“Vogliamo continuare a rafforzare il nostro progetto della Città delle Opportunità, attraverso nuovi servizi e nuove opere per aumentare ancora di più la qualità della vita dei cittadini”.E’ deciso Antonio Pompeo, nell’indicare la rotta del futuro di Ferentino: “Una Città moderna, funzionale, sostenibile, attiva, dinamica, sicura, solidale, centro nevralgico nel sistema dei trasporti, ricca di eventi culturali e di spazi per la socializzazione”.“In questi cinque anni – spiega il sindaco in carica -mentre si chiudevano diversi servizi nel territorio, a Ferentino è accaduto l’esatto opposto: sono aumentati attraverso la capacità dell’amministrazione di saper interpretare quali sono i bisogni reali delle persone e tradurre il tutto in risultati concreti. La Città dello Sport, la Casa della Salute, l’Accademia di Belle Arti, il Giudice di Pace, la Stazione ferroviaria, gli obiettivi principali centrati. Senza dimenticare l’attenzione all’ambiente con la raccolta differenziata, la riqualificazione degli ingressi della Città, la messa in sicurezza delle scuole, i nuovi parchi cittadini, i grandi eventi culturali. Con i conti in ordine, diminuendo costantemente le tasse, non va mai dimenticato”.“Ecco – spiega il candidato sindaco – questo è il modello Ferentino, del quale andare fieri e orgogliosi. Una idea di Città possibile, concreta, reale che le istituzioni sovracomunali hanno riconosciuto come tale e ci hanno premiato per la serietà e la bontà della nostra azione e per questo sono arrivati i nuovi servizi. Ferentino oggi è riconosciuta come un esempio concreto di buona amministrazione”.“Che cosa vogliamo fare nei prossimi anni? Rendere ancora più forte questo modello. Lo abbiamo scritto nel nostro programma: vogliamo valorizzare la Città dello Sport con nuovi spazi per le discipline sportive. Una su tutte la piscina. Puntare sul parco delle Molazzete per attività di atletica e ciclismo. L’obiettivo è quello di trasformare Ferentino in un centro di riferimento per manifestazioni sportive di livello nazionale. Perché questo significa anche economia”.“Puntiamo a rafforzare l’offerta socio sanitaria. L’attivazione della Casa della salute è solo il punto di partenza. Ora stanno aumentando i servizi, come l’ambulatorio infermieristico attivato in questi giorni. Il nostro prossimo obiettivo è l’apertura di una Rsa attraverso la Stu, che vuol dire non solo diritto alla salute ma anche nuova occupazione”.“La Città della formazione, attraverso l’attenzione continua alle nostre strutture, ma soprattutto nuovi corsi all’Accademia di belle Arti e all’Agenzia di Formazione, anche per valorizzare il nostro straordinario patrimonio artistico”.“Infine, la Città degli eventi. Siamo e continueremo ad essere un punto di riferimento per le rassegne e i festival divenuti appuntamenti fissi ed imperdibile non solo per i ferentinati. Proprio per questo stiamo già lavorando per realizzare strutture dove continuare ad ospitare i grandi nomi di questi anni: un auditorium e una tensostruttura, che potranno fare la differenza”.“Senza contare – conclude Pompeo – che l’ambiente, la viabilità, il sociale e il decoro urbano, il contrasto al disagio e il lavoro sono e resteranno delle priorità. Perché è questa la Città delle Opportunità, che corre veloce verso il futuro. In questi anni abbiamo scritto una bella storia, continuiamo a farlo insieme”.
La città delle opportunità: l’obiettivo di Antonio Pompeo e del Modello Ferentino
