La spinta e l’affetto dei cittadini, le idee e i progetti concreti, la squadra forte e coesa e, soprattutto, il valore aggiunto del candidato a sindaco, Antonio Pompeo, primo cittadino in carica e presidente della Provincia di Frosinone.
Un insieme di fattori che anche ieri sera ha fatto la differenza a Ferentino per la presentazione della candidatura e del programma amministrativo di Pompeo e delle liste che lo sostengono. Una straordinaria prova di forza che conferma la bontà del “modello Ferentino”, costruito in questi anni, con pazienza, lavoro e impegno, da Antonio Pompeo e dalla sua squadra e che fanno della città gigliata uno dei motori dello sviluppo dell’intero territorio.
Strapiene le Terme Pompeo, sia all’interno della grande sala convegni che all’esterno, tanto che per permettere a tutti di assistere alla manifestazione è stato allestito anche un maxischermo all’ingresso della struttura termale. La gente di Ferentino ha voluto manifestare pieno sostegno al candidato sindaco e alle sue liste ma soprattutto un grande apprezzamento al lavoro svolto, ai progetti messi in campo e a quelli che si intendono realizzare nel prossimo periodo.
“E’ stata una serata davvero emozionante – ha dichiarato Antonio Pompeo, visibilmente commosso per il grande affetto ricevuto – La forza del nostro progetto sono i cittadini. Con l’entusiasmo, la passione, la partecipazione, anche stasera ci hanno dimostrato che siamo sulla strada giusta, quella del “modello Ferentino”. Continuiamo a lavorare insieme, con idee vincenti e una squadra forte. Continuiamo a far correre veloce la nostra Città verso il futuro”.
Un evento semplice nella forma quello delle Terme, ma ricco di contenuti, come Antonio Pompeo e la sua compagine amministrativa, hanno sempre dimostrato in questi anni.
Supportato dalle immagini che scorrevano sul maxischermo, in fondo alla sala, il candidato a sindaco ha ripercorso i traguardi centrati in questi anni: dalle grandi opere pubbliche, ai nuovi servizi, dall’attenzione costante alla viabilità al decoro urbano, dall’impegno per il mondo della scuola e delle strutture scolastiche alla valorizzazione del patrimonio storico architettonico, dal rilancio del commercio alla sanità. Non ha tralasciato nulla, per poi passare ad illustrare le nuove idee sul futuro.
“Quello che abbiamo in mente di realizzare è dare ancora più forza al modello della Città delle Opportunità, in cui i cittadini possano vivere e portare avanti i loro progetti. Intendiamo potenziare, per esempio la Cittadella dello Sport, il polo della formazione e dell’istruzione, l’offerta socio sanitaria, la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e la solidarietà, la valorizzazione del Centro storico anche per il sostegno al commercio e all’occupazione, e una grande rivoluzione urbanistica che sfrutti la centralità di Ferentino nel sistema della viabilità e dei trasporti, a partire dalla stazione ferroviaria, dal casello autostradale, dalla superstrada e dagli accessi da e verso Anagni e Frosinone”.
“Quello che abbiamo fatto dal 2013 ad oggi – ha concluso Antonio Pompeo – mi piace definirlo una bella storia. Continuiamo a scriverla insieme anche per i prossimi cinque anni. Noi ci siamo e abbiamo dimostrato di saper fare”.
BOX La carica delle liste a sostegno: 112 candidati capaci, gioventù ed esperienza
L’evento delle Terme è stata anche l’occasione per la presentazione delle liste che sostengono Antonio Pompeo. Come un perfetto direttore d’orchestra, il candidato a sindaco ha introdotto i referenti di ciascuna compagine: Partecipare, Centro Solidale Ferentino, Lista Antonio Pompeo Sindaco, Ferentino Libera, Patto Civico, Partito Democratico e Ferentino nel Cuore.
A ciascuno di loro il compito di presentare la lista. Un esercito di 112 candidati, scelti con un semplice criterio: quello di mettere insieme donne e uomini capaci e concreti, l’entusiasmo dei giovani e l’esperienza di coloro che già hanno ricoperto ruoli amministrativi, una grande presenza del mondo dell’associazionismo e di quello delle professioni. Insomma, una squadra forte, con le carte in regola per continuare a lavorare al futuro della Città e scrivere, insieme alla gente, una bella storia.
