Calvizie, un farmaco contro l’osteoporosi frena la caduta dei capelli

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Le grandi scoperte, e anche quelle meno grandi, avvengono spesso per caso. In particolare in campo farmaceutico. Come è avvenuto per il Viagra, i cui effetti in campo sessuale sono emersi durante ricerche sull’angina pectoris, un disturbo cardiaco, così potrebbe essere per la calvizie: scienziati della Manchester University annunciano di avere messo a punto un farmaco per fare ricrescere i capelli, effetto collaterale imprevisto di una ricerca per combattere l’osteoporosi.“I primi risultati sono assai positivi”, afferma il dottor Nathan Hawkshaw, curatore della ricerca, pubblicata dalla rivista Plos Biology, come riportano stamane la Bbc e la stampa inglese. Il farmaco utilizzato contiene elementi che agiscono sulla proteina che frena la crescita dei capelli e provoca la calvizie. Secondo le statistiche, 4 uomini su 10 perdono i capelli nel corso della propria vita.Fino ad ora, soltanto due prodotti sono disponibili sul mercato come trattamenti della calvizie: minoxidil e finasteride. Ma entrambi hanno effetti collaterali indesiderati e non sempre sono efficaci, spingendo molte persone che perdono i capelli a ricorrere a trapianti come unica alternativa. Tuttavia lo studioso di Manchester afferma che saranno necessari test più ampi e a lungo termine prima che il nuovo farmaco possa essere autorizzato dalle agenzie che regolamentano il settore.Commenta un portavoce della British Dermatological Association, interpellato dalla Bbc: “E’ uno studio molto interessante, ma occorrono ulteriori ricerche. Finora non esiste una cura universale, per cui ogni nuova opzione è benvenuta”.

Fonte La Repubblica foto web

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