È stato interrogato alla Procura della Repubblica a Rimini, fino alle 4.30 di notte, Bogdan Andrea Tibusche, l’ex fidanzato rumeno di Giulia Sarti accusato dalla stessa deputata M5s coinvolta nella vicenda delle restituzioni «fantasma». Agli inquirenti, da indagato per appropriazione indebita aggravata dall’ospitalità e dalla coabitazione con la deputata, ha consegnato una serie di documentazioni, tra cui messaggi, chat e corrispondenza al vaglio del tecnico informatico incaricato dalla Procura.All’appello mancano 23 mila euro: soldi che la deputata dichiarò di aver «restituito» ma che non sono mai arrivati al fondo per le piccole e medie imprese. I bonifici insomma erano «falsi». Seconda Sarti è tutta colpa di Bogdan «Andrea» Tibusche.Difeso dall’avvocato Mario Scarpa, Bogdan è stato sentito dagli agenti della squadra mobile e dal sostituto procuratore Davide Ercolani, che sulla vicenda non rilascia dichiarazioni. Alle accuse dell’ex fidanzata per i falsi bonifici dei rimborsi, Tibusche aveva replicato su Facebook: «Tutto falso, la verità è un’altra» minacciando di portare tutta la documentazione in Procura. «Io ho un brutto vizio: registrare tutto e pure le telefonate», aveva scritto.
Foto e fonte Cor. Sera
