Clamoroso al Matusa. Ti aspetti il Frosinone (13 dei suoi 14 punti conquistati in casa), ed invece spunta nel finale il Chievo. Un’ingenuità enorme di Diakitè, che stende in area Meggiorini nei titoli di coda, costa al Frosinone una cocente sconfitta. Dal dischetto Paloschi non perdona e 2’ dopo il sigillo dello stesso Meggiorini chiude un match ad alta tensione, giocato sul filo dei nervi. Gli ospiti, salvati dalla traversa colpita da Paganini al 9’ del secondo tempo, costringono così i ciociari al terzo k.o. interno stagionale dopo quelli con Torino e Roma.
Fonte La Gazzetta dello Sport
