I Carabinieri della Stazione di Cagnano Amiterno hanno rintracciato presso una sua dimora di Preturo N.E., di anni 26, di Cagnano Amiterno, e lo hanno tratto in arresto in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di L’Aquila dovendo lo stesso scontare la pena di anni 1 di reclusione con la multa di euro 400 per un furto in abitazione commesso nel giugno 2011.I fatti risalgono al 4 giugno 2011 quando i carabinieri, durante uno dei quotidiani servizi di controllo del territorio, riscontravano il furto avvenuto all’interno di un’abitazione di Cagnano Amiterno abitata solo saltuariamente dal proprietario, un pensionato originario della zona, ma residente a Roma.In particolare, i militi riscontravano come i malfattori, dopo aver scavalcato la recinzione perimetrale e aver divelto, danneggiandola, la porta finestra del soggiorno, erano penetrati all’interno dell’immobile asportando numerose suppellettili in rame, tra cui pentole, lampadari, torce elettriche ed altri arredi antichi e di valore in bronzo presenti nell’appartamento, del valore complessivo di circa 10.000 euro.Sul posto i malfattori lasciavano, però, una bottiglia di birra ed un mozzicone di sigaretta che venivano subito repertati e inviati al RIS di Roma: il profilo genetico estrapolato dalle tracce salivari presenti sul mozzicone di sigaretta, all’esito delle comparazioni di rito, risulterà proprio appartenere al giovane cagnanese, come certificato da personale specializzato del RIS di Roma e acquisito agli atti processuali mediante incidente probatorio.E’ proprio l’acquisizione di tale dato che ha permesso di documentare la presenza del giovane all’interno dell’appartamento depredato e di giungere, all’esito della fase dibattimentale, alla sua condanna definitiva. Nel corso dell’istruttoria è emersa anche la compartecipazione di altri correi all’azione criminosa, rimasti però ignoti.Non sono bastate ad evitare la condanna ad 1 anno di reclusione le giustificazioni addotte durante il processo dal giovane, che aveva ammesso di essere entrato unitamente a degli amici nell’abitazione non per rubare, ma solo per bere birra, fumare ed avere rapporti sessuali con delle ragazze.Il giovane è stato rintracciato nella prima mattinata odierna dai militari della Stazione di Cagnano Amiterno, coordinati dal Cap. Francesco Nacca, e subito tradotto presso il carcere “Le Costarelle” di L’Aquila dove sconterà la pena inflittagli.
Cagnano Amiterno (AQ) – Deve scontare pena per furto, rintracciato e arrestato
