Test senza scrupoli sono stati effettuati sulle scimmie per verificare se i gas di scarico dei veicoli diesel fossero nocivi: dietro l’iniziativa, di cui parla la Bild in Germania, ci sono i tre colossi dell’auto tedesca (Volkswagen, Daimler e Bmw) che hanno realizzato esperimenti-tortura sugli animali negli Usa. Nel maggio 2015 dieci esemplari di scimmie giapponesi sono stati condotti in un laboratorio di Albuquerque, nel New Mexico, rinchiusi in una vetrina e tenuti tranquilli davanti a uno schermo con la proiezione di un cartone animato, mentre venivano sottoposti all’emissione di gas di scarico (commisto ad aria) per 4 ore. Bmw e Daimler (che hanno cofinanziato il progetto) hanno preso le distanze dal metodo «del tutto insensato» e anche Vw ha chiesto scusa: quei test sono stati «un errore». Ma non è tutto. Quanto emerge nella ricerca pubblicata il 7 maggio 2016 sulla rivista International Archives of Occupational and Environmental Health, condotta dall’Università tedesca di Aquisgrana e dalla Società di Ricerca europea per l’Ambiente e la Salute nei Trasporti (Eugt), chiusa nel 2017, i gas di scarico delle auto diesel dei colossi tedeschi non sono stati provati solo su scimmie, ma anche su cavie umane, con test su 25 persone che hanno inalato “diossido di azoto” per tre ore al giorno per quattro settimane consecutive. Scrive la Sz. Stando al rapporto della stessa società di ricerca (Eugt) che ha promosso gli esperimenti, e che viene citato dal giornale: “Venticinque persone sono state sottoposte a dei controlli presso la clinica universitaria di Aquisgrana dopo che avevano respirato, per diverse ore, e in diverse concentrazioni, dell’ossido d’azoto”. Non sarebbero comunque emersi rilevati effetti sui pazienti dall’emissione del gas.
Cavie Umane per test su gas di scarico
