Continuano incessanti i servizi preventivi effettuati dal personale del Comando Compagnia di Cassino, volti sia a contrastare la commissione dei reati in genere che a garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini. In particolare, nella giornata di ieri, personale dei Comandi Stazione Carabinieri di Picinisco ed Atina, nell’ambito di un predisposto servizio consorziato, deferiva in stato di libertà, alla competente A.G., un 31enne, residente un comune della Valle del Comino, poiché resosi responsabile del reato di “detenzione illegale di materiale esplodente, parti di munizionamento e detenzione illegale di armi bianche “, pur essendo già gravato da analoghe vicende penali.Il predetto, sospettato di detenere armi illegali, veniva sottoposto a perquisizione domiciliare sia presso l’abitazione di residenza anagrafica che in altra abitazione risultata essere di sua proprietà e sita nel comune attiguo a quello di residenza. Le predette attività consentivano ai militari operanti di rinvenire, presso i predetti plessi abitativi complessivamente 95,0 grammi di polvere da sparo, n. 5 pugnali, n. 8 coltelli a serramanico nonché 110 ogive per munizionamento “calibro .308”, il tutto illegalmente detenuto e, per tal motivo l’uomo veniva deferito per il reato in argomento ed il materiale contestualmente posto sotto il vincolo del sequestro. sottoposto a sequestro.
Valle di Comino – Detenzione illegale di materiale esplodente, parti di munizionamento e detenzione illegale di armi bianche , denunciato
