Uccise il ladro, viene candidato come consigliere comunale nelle liste di Forza Italia

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Vaprio d’Adda – Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d’Adda che un mese fa ha ucciso con un colpo di pistola un ladro che si era introdotto nella sua villa, sarà candidato come consigliere comunale nelle liste di Forza Italia per le prossime elezioni amministrative. Lo hanno annunciato oggi a Palazzo Marino i consiglieri del gruppo, nel corso di una conferenza stampa, a cui ha preso parte anche il pensionato.«Non vogliamo essere il partito del far west – ha spiegato il coordinatore cittadino di Forza Italia, Fabio Altitonante – ma vogliamo la sicurezza per tutti i cittadini, anche nelle loro case magari costruite dopo anni di sacrifici. Sicurezza e libertà di vivere i propri spazi senza che questi vengano violati. Francesco rappresenta questi valori che Forza Italia sostiene, perché oggi la sicurezza non è più garantita». «Ho molta stima per Silvio Berlusconi – ha spiegato Sicignano- dopo tutto quello che ha passato ha deciso comunque di rimanere in politica perché gli sta a cuore il bene del Paese. Credo che l’Italia vada gestita come un’azienda. Per tutta la vita ho votato l’Msi ma alle ultime elezioni ho scelto Forza Italia». E ha aggiunto: «Lavoriamo sulla proprietà che è sacrosanto diritto da difendere, questo non vuol dire che tutti devono avere armi, ma a chi le sa gestire. In Italia non c’è sicurezza – ha concluso – serve fare qualcosa al più presto, faccio un appello anche al ministro Alfano e gli dico che serve fare un rastrellamento del Paese da nord a sud, perché tutti qui entrano senza controlli». La notte tra il 19 e il 20 ottobre scorso Sicignano aveva sparato a un ladro che si era intrufolato nella sua abitazione. La ricostruzione dei fatti fornita dal pensionato non aveva convinto gli inquirenti che hanno formulato l’ipotesi di omicidio volontario. Sicignano ha raccolto le manifestazioni di solidarietà dei suoi concittadini e del leader della Lega Nord Matteo Salvini, che a seguito dei fatti aveva dichiarato: «Quel ragazzo non doveva trovarsi lì, preferisco non piangere un altro pensionato ucciso in casa propria».

Fonte Il Secolo XIX

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