Anagni/Carabinieri,controllo del territorio 4 denunce per diversi reati

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Continuano incessanti  le attività  preventive disposte dal  Comando Compagnia di Anagni   nell’ambito della giurisdizione di competenza, tese  a garantire una maggiore sicurezza ai cittadini, mediante l’attuazione di idonei servizi  mirati a contrastare i reati predatori, il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti  nonché  il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica.  Infatti, tale “dispositivo preventivo”, che ha visto l’impiego di tutti i reparti dipendenti,  ha permesso nel corso delle notti del 23 e 24 novembre,  di deferite in stato di libertà nr. 4 persone nel territorio di Anagni e Ferentino poiché, a vario titolo,  resisi responsabili dei reati di  furto aggravato – porto di armi od oggetti atti ad offendere – sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro e violazione colposa inerente ai doveri della custodia”.

In particolare:

  • Il personale del NORM deferiva in stato di libertà:

–     in Anagni, un 49enne del luogo perché sorpreso alla guida di un autocarro confiscato dalla Prefettura di Frosinone ed affidato in custodia giudiziale al medesimo;

–     in Ferentino, un 20enne di origine rumena residente a Roma, per porto d’armi od oggetti atti ad offendere, in quanto trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere proibito, sottoposto a sequestro.

  • In Anagni, i militari della locale Stazione deferivano in stato di libertà

–         Un 24enne di origine rumena ed un 46enne del luogo, in quanto, dopo aver manomesso il sigillo di chiusura del contatore gas apposto dalla Società fornitrice per mancato pagamento, continuavano a prelevare gas per un uso domestico.

  • in Ferentino, personale della Stazione Carabinieri di Morolo, segnalavano all’Ufficio competente un 36enne del luogo per “detenzione di sostanza stupefacente per uso personale”.

Inoltre nell’ambito dello stesso contesto operativo venivano sottoposte a controllo numerose persone e, nei confronti di due di esse, gravate da numerosi pregiudizi di polizia, veniva avanzata proposta per l’applicazione della misura di sicurezza del rimpatrio con foglio di via obbligatorio in quanto non riuscivano a giustificare la propria presenza nell’ambito della giurisdizione della Compagnia.

 

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