Non risponde al telefono e al citofono di casa, così familiari e amici pensando che fosse stato colpito da un malore richiedono l’intervento dei Carabinieri. Questo pomeriggio intorno alle ore 15 circa i militari intervenivano in via Sardegna presso l’abitazione del Signor Pascarella Domenico di anni 59, celibe pensionato. Insieme all’ausilio dei vigili del fuoco forzando la porta d’ingresso i militari entrano nell’abitazione e si trovano davanti una scena raccapricciante, l’uomo era riverso a terra in una pozza di sangue, volto tumefatto e ferite alla testa, l’uomo era deceduto.I militari dell’Arma avviano subito delle indagini che portano a un eventuale responsabile dell’omicidio Sbaraglia Matteo di 35 anni, che venendo rintracciato alla vista di una pattuglia dell’Arma si dava alla fuga ma dopo un inseguimento veniva bloccato e accompagnato presso il Comando Compagnia. Sottoposto ad interrogatorio l’uomo confessa. L’omicidio è avvenuto nella notte,Sbaraglia che abitava di fronte all’abitazione del sig. Pascarella , si reca nell’abitazione dell’uomo, dopo una lite Matteo Sbaraglia colpisce Domenico con una mazza da baseball massacrandolo di botte fino a sfondargli il cranio e lasciandolo riverso a terra in una pozza di sangue. 
