Lewis Hamilton vince anche il Gran premio del Giappone ed è a un passo dal 4° Mondiale della carriera. Le speranze di rimonta della Ferrari sono finite dopo neanche 5 giri, quando Sebastian Vettel è rientrato ai box e si è ritirato per un problema elettrico. Game Over.
Il guasto si era già manifestato durante il giro di installazione: il pilota tedesco ha lamentato una perdita di potenza e i meccanici hanno cambiato una candela prima del via, senza però rimediare al guasto. Vettel al via si è subito accodato a Hamilton, ma con il passare dei chilometri ha perso terreno e posizioni fino al messaggio via radio che non avrebbe voluto sentire: “Seb, torna ai box, dobbiamo ritirarci”.
Sebastian Vettel non nasconde la sua amarezza: “Non era la nostra giornata. Abbiamo avuto un piccolo problema che ne ha creato uno più grande. Mi ero accorto di avere scarsa potenza già in formazione“. Un brutto colpo, che probabilmente chiude le speranze in ottica mondiale, come ammette lo stesso pilota Ferrari: “Non serve un genio in matematica per capire che adesso è dura. Ma adesso dobbiamo tornare a casa e riposarci. Abbiamo le possibilità per far bene nelle ultime quattro gare“. La Ferrari, attraverso il responsabile dell’ufficio stampa Alberto Antonini, ha poi spiegato il motivo che ha costretto Vettel al ritiro, : “Il problema è stato causato dalla rottura di una candela di accensione: per questo il motore non aveva potenza sin dall’inizio. Sono cose da Ferrari? No, da corse; nel 2009 Vettel ha avuto lo stesso problema in Bahrain, ed era con un altro team“. L’unica preoccupazione di Hamilton per assicurarsi l’ottavo successo del 2017 e il 61° della carriera è stata quella di tenere a distanza di sicurezza Max Verstappen, che non è mai stato in grado di attaccarlo. Adesso il pilota inglese ha 59 punti di vantaggio quando mancano quattro gare al termine del campionato. Tra due settimane a Austin avrà il primo match point: se guadagnerà altri 16 punti, il titolo sarà aritmeticamente suo. Tradotto in risultati, se vince il Gp degli Usa e Vettel è solo 6°, oppure se conclude 2° e Vettel è 9°, il campionato è finito. Sul podio sono saliti i due piloti Red Bull, Verstappen e Ricciardo, quarto Bottas e quinto Raikkonen. Alla Ferrari resta il rammarico di avere finalmente raggiunto la Mercedes a livello di prestazioni e di avere vanificato lo sforzo per gravi problemi di affidabilità che già in Malesia avevano tormentato la SF70H. Capire di chi è la responsabilità e come rimediare deve essere il prossimo obiettivo.
