I sismologi e sismografi parlano di scossa lieve, ma i residenti raccontano di aver provato un panico come mai prima. Alcune persone sono scese in strada per paura dopo aver sentito il forte movimento, specialmente ai piani più alti. I sofisticati macchinari dell’Ingv hanno definito la magnitudo della scossa di terremoto che questa mattinata ha terrorizzato gli abitanti di Latina in una magnitudo pari a 2.8. La scossa sismica appena registrata, dunque, alle 8.57 di questa mattina e ad una profondità di 5 km, con epicentro localizzato a 4 km da Sermoneta, è stata definita lieve:
La scossa di terremoto registrata alle 8:57 di questa mattina tra Sermoneta e Latina è stata rilevata anche grazie alla postazione recentemente installata nella sede del Comune dove opera la Protezione civile, che fa parte della rete Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). Così, in una nota, il Comune di Latina che poi spiega: Immediatamente dopo la scossa, che pur se di modesta entità è stata avvertita chiaramente perché piuttosto superficiale, il personale preposto si è recato presso la Prefettura di Latina per ottimizzare il coordinamento e meglio monitorare l’evoluzione post terremoto ed eventuali necessità conseguenti. Una scossa registrata dunque a livello abbastanza superficiale, che si è sentita soprattutto nei piani alti degli edifici e che ha indotto a evacuare tempestivamente le scuole e a mettere in atto quello che il protocollo – in casi urgenti come quello di stamattina – prevede tra cui l’istituto Einaudi e la scuola Aldo Manuzio. Tra i comuni vicini all’epicentro anche Norma, Bassiano, Sezze e Cisterna di Latina.
Luca Reale
