Sono anni che torniamo ripetutamente in questo Parco, grazie ai nostri interventi e alle nostre segnalazioni la situazione è leggermente migliorata, ma non quanto basta – spiega Fernando Incitti, coordinatore provinciale di CasaPound Frosinone. Il degrado, in alcune aree, la fa ancora da padrone, e molte volte sono gli stessi cittadini
a occuparsi del Parco al contrario degli organi competenti”.”Questo parco, purtroppo, non ha mai avuto un ruolo di
centralità per le famiglie e la città a causa di quanto detto sopra -prosegue Incitti – e nelle ultime settimane è diventato ostaggio dibande di immigrati”.”Poco dopo il nostro intervento nel quartiere Scalo nel mese di luglio, quando abbiamo lanciato l’allarme per la sicurezzadell’area ormai predominata da finti profughi, c’è stato uno
stupro di una donna italiana – aggiunge Incitti – e non vogliamo chela stessa cosa si ripeta anche qui”.”Il rischio – continua Incitti – è che nuove opere come l’annunciato Parco Matusa, diventino zone fertili per bande di
finti profughi e feccia, e le famiglie italiane, come stiamo vendendoin ogni quartiere, siano sempre più isolate e chiuse in casa”.”Dobbiamo riappropriarci dei nostri quartieri – conclude Incitti – ma per farlo CasaPound è l’unica soluzione: non lo sonoal contrario né il centrodestra che è la stessa cosa del centrosinistra, né i 5Stelle capaci solo di parlare. Fonte comunicato stampa

Frosinone – CasaPound pulisce il Parco delle Colline, ormai ostaggio di bande di immigrati
