Jet americani F-35B invisibili e due bombardieri strategici B-1B hanno simulato oggi un bombardamento strategico nei cieli sudcoreani, come monito alla Corea del Nord. Lo ha annunciato il ministero della Difesa sudcoreano. I bombardieri sono rientrati a Guam e i jet in Giappone, insieme a F-15K sudcoreani. Ed è solo l’inizio, perché gli Usa invieranno una portaerei e il relativo gruppo d’attacco vicino alla penisola coreana per un ciclo di manovre navali a ottobre con la Marina di Seul. In un rapporto al Parlamento, il ministero della Difesa di Seul non ha rivelato il nome dell’unità americana, precisando che Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone terranno tra fine mese e inizio ottobre anche un’esercitazione di allerta sui missili. Gli Usa, scrive l’agenzia Yonhap, dovrebbero inviare in Corea del Sud i superjet B-1B di stanza a Guam, quale monito verso Pyongyang.Le nuove manovre riflettono la preoccupazione di Seul per i progressi missilistici di Pyongyang. La Corea del Nord è “vicina alla fase finale” di sviluppo di un missile balistico intercontinentale Icbm: ha dichiarato il ministero della Difesa di Seul in un rapporto sul vettore intermedio lanciato venerdì da Pyongyang e finito nel Pacifico settentrionale dopo il sorvolo del Giappone e la traiettoria di 3.700 km. Il ministero, riporta l’agenzia Yonhap, solleva la possibilità che il Nord effettui “provocazioni addizionali strategiche”, come più lanci di missili e anche il settimo test nucleare.
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