Pensioni, dal 2018 per le donne stessa età degli uomini: 66 anni e 7 mesi

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A gennaio scatta l’unificazione dell’età per la pensione di vecchiaia tra uomini e donne con l’aumento di un anno per le dipendenti private e il passaggio a 66 anni e sette mesi. Si tratta di un passaggio già previsto, l’ultimo scalino del progressivo allineamento dell’età fra uomini e donne iniziato con la riforma Fornero , varata nel 2011 dal governo Monti. Non ci sono margini di discrezionalità, quindi, e non serve un decreto ministeriale per confermare lo scatto, come invece per l’eventuale scatto successivo, che dal 2019 dovrebbe portare per tutti la soglia a 67 anni.Con il nuovo aumento l’età per l’accesso alla pensione di vecchiaia sarà la più alta in Europa. E il divario si allargherà nei prossimi anni con l’adeguamento dell’età di vecchiaia all’aspettativa di vita e il passaggio atteso a 67 anni nel 2019, anche se su questo punto la decisione non è stato ancora presa e i lavori sono in corso. In Germania è previsto il passaggio a 67 anni per l’uscita nel 2030, in Francia dopo il 2022 e nel Regno Unito nel 2028.

 

 

Foto e fonte Cor. Sera

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