Nel fine settimana il Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, coordinato dal superiore Comando Provinciale di Frosinone, ha predisposto mirati servizi preventivi al fine di reprimere reati in genere, in particolar modo quelli contro il patrimonio e la persona, nonché contrastare il fenomeno della prostituzione su strada ed all’interno di appartamenti appositamente adibiti.A seguito dell’Ordinanza n. 281 emessa dal Sindaco del comune di Cassino sulla prostituzione e, delle lamentele dei cittadini che segnalavano il via vai di persone poco raccomandabili presso alcuni condomini del centro abitato, i militari del suindicato Comando Compagnia effettuavano mirate ispezioni conseguendo i seguenti risultati:
- PERSONE DENUNCIATE NR. 3:
.in Cassino, venivano deferite in stato di libertà tre donne, due di nazionalità rumena ed una albanese per “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità di P.S.”, nonchè irrogata nei confronti di ciascuna di loro l’ammenda di €uro 400,00.
Le stesse venivano controllate lungo la strada consortile Fiat in abiti succinti, mentre tentavano di adescare clienti al fine di prostituirsi, nonostante fossero già state allontanate in precedenza con foglio di via obbligatorio dal citato comune;
- PERSONE PROPOSTE PER IL FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO NR. 6:
IN CASSINO:
una 49enne residente nel napoletano (già censita per reati inerenti al Codice della Strada ed allo sfruttamento della prostituzione), veniva controllata presso un appartamento del citato comune, unitamente ad altre tre donne di nazionalità straniera, risultate tutte dedite alla prostituzione. Nella circostanza la stessa veniva proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O. dal citato comune. Gli operanti procedevano altresì al controllo di un cliente che in evidente imbarazzo cercava di nascondersi. Inoltre, una delle tre straniere, trovata non in regola con i documenti di soggiorno, veniva invitata a presentarsi presso la Questura di Frosinone per regolarizzare la sua posizione in Italia.Allo stato sono in corso accertamenti di natura patrimoniale per verificare la regolarità dei contratti d’affitto nonché le probabili responsabilità dei proprietari nel reato di favoreggiamento alla prostituzione. In fine, venivano controllate altre nr. 4 abitazioni del centro abitato, sospettate essere luoghi di prostituzione.
.tre partenopei, dell’età rispettivamente di 48, 42 e 32 anni, già censiti per reati contro il patrimonio e risultati esser stati allontanati con F.V.O. da vari comuni italiani, venivano identificati mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto nei pressi di attività commerciali, senza che sapessero fornire spiegazioni in merito. Gli stessi venivano pertanto proposti per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O. per un periodo di anni tre dal citato comune nonché sanzionati amministrativamente per la somma complessiva di €uro 5.164,00 poiché esercitavano l’attività di commercio ambulante sprovvisti della prescritta autorizzazione del sindaco. Nel corso del controllo, venivano sottoposti a sequestro 522 capi di biancheria di varie marche, che erano celati all’interno di borsoni.
IN VILLA LATINA:
.due cassinati, rispettivamente di 51 e 33 anni, entrambi già censiti per reati contro il patrimonio ed inerenti gli stupefacenti, venivano controllati ed identificati mentre si aggiravano nel suindicato centro abitato nei pressi di obiettivi sensibili, in atteggiamento sospetto e senza fornire alcuna plausibile spiegazione circa la loro presenza in loco. Gli stessi pertanto venivano proposti per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O. per un periodo di anni tre dal citato comune.
I MILITARI PROVVEDEVANO INOLTRE A:
– invitare a presentarsi presso la Questura di Frosinone, ai sensi dell’art. 15 del T.U.L.P.S., una donna di nazionalità brasiliana, domiciliata a Cassino, al fine di regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale, in quanto sprovvista di permesso di soggiorno;
– nr. 107 identificazioni di persone;
– nr. 89 controlli veicolari;
– nr. 11 contravvenzioni al C.d.S.;
– nr. 9 perquisizioni personali, veicolari e locali;
– nr. 12 controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari.
