Maltempo: bomba d’acqua a Cortina, muore una donna

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Una donna, Carla Catturani, 60 anni, medico in pensione, è morta travolta con la sua auto sotto una colata di detriti a causa di una bomba d’acqua che si è abbattuta la notte scorsa a Cortina d’Ampezzo. Le aree interessate sono quelle della zona del Cristallo. A confermare che la vittima è una donna del posto è stato il vicesindaco di Cortina, Luigi Alverà. “Non risultano altre persone coinvolte”, ha aggiunto. Nella zona del Cristallo la strada dolomitica resta interrotta in tre punti.Con l’aiuto di una piccola ruspa è stata liberata l’auto della vittima dai detriti, ma il personale sanitario del Suem (servizio urgenza ed emergenza medica) non ha potuto che costatare il decesso della persona che era a bordo. Catturani aveva partecipato ad una festa paesana nella zona e stava rincasando prima del previsto, proprio a causa del maltempo. La donna, alla guida della sua Panda, stava attraversando un ponte della statale 51, che dalla località Ampezzana porta a Passo Tre Croci, quando è piombata sulla strada l’imponente massa di detriti che ha travolto il mezzo, facendolo finire nell’alveo del torrente tra Riogere e Lago Scin. La colata di detriti ha invaso anche il piano terra di una decina di case e una diverse automobili, nella frazione di Alverà, i cui proprietari hanno lanciato l’allarme chiamando i vigili del fuoco e i carabinieri.Sul posto sono giunte squadre dei soccorritori dei vigili del fuoco, del soccorso alpino, i carabinieri e la polizia di stato che si sono messi alla ricerca della persona scomparsa che è stata poi trovata dai cinofili del soccorso alpino.Per liberare la strada dai detriti occorreranno alcune ore, ma la decisione riguardo alla sua percorribilità sarà presa nel corso di una riunione alla quale partecipano tecnici del Comune di Cortina, i vigili del fuoco, Veneto Strade, carabinieri, polizia e Suem. Si dovrà infatti stabilire se ci siano le condizioni di sicurezza a monte del punto in cui si è partita la massa di detriti. La zona, comunque non è isolata, in quanto ci sono strade alternative che consentono di raggiungere le varie destinazioni. Nel frattempo i vigili del fuoco hanno fatto evacuare, per precauzione, il personale del ristorante ‘Lago Scin’ che si trova a ridosso del punto in cui è arrivata la bomba d’acqua.

 

Foto e fonte La Repubblica

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