Refugees not welcome”, così recita lo striscione affisso questa notte davanti la sede del Comune di Sora, a firma
CasaPound Italia. ”L’amministrazione comunale, anche se in questi anni ha fatto l’esatto contrario, deve opporsi concretamente all’arrivo di altre decine di finti profughi nel territorio comunale di Sora di cui si parla in questi giorni, che andrebbero ad aggiungersi alle centinaia già presenti nel territorio provinciale– dichiara CasaPound – come sempre, ad alzare la voce contro questa situazione, siamo solo noi di CasaPound: in questi anni siamo stati gli unici a scendere nelle strade ed a manifestare con ed a difesa dei cittadini, anche con azioni eclatanti, facendo i fatti e non le chiacchiere, a differenza di tutti gli altri”.”Mentre innumerevoli famiglie italiane di Sora e di tutta la provincia
faticano ad arrivare alla fine del mese, da anni aiutate e difese solo da CasaPound con le raccolte alimentari e assistenza gratuite, è per noi inaccettabile regalare migliaia di euro di soldi pubblici alle cooperative che ingrassano con il business dell’accoglienza – prosegue CasaPound – mentre la nostra gente viene abbandonata al proprio
destino, considerando anche tutti i problemi di sicurezza dei cittadini, con reati, furti e crimini che stanno aumentando a dismisura”. ”CasaPound prosegue la sua battaglia con la massima determinazione – conclude Cpi – non daremo tregua a questo scempio”. Comunicato stampa
Sora (FR) – Striscione di CasaPound contro immigrati davanti al Comune
