Il Frosinone Calcio vuole guardare al futuro, con idee e progetti concreti, e lo fa partendo dal nuovo stadio e da una visione virtuosa del binomio calcio/business.Nonostante la promozione in Serie A sfumata all’ultimo nella stagione appena conclusa, la società laziale è convinta di poter tracciare una strada importante nel modo di “fare calcio” e di farlo sul territorio.Parlandone in esclusiva a Calcio e Finanza, Salvatore Gualtieri (direttore marketing e comunicazione del Frosinone Calcio e responsabile rapporti con le istituzioni), ha spiegato le idee e i progetti che ha in mente la proprietà ciociara, articolati su diverse iniziative tra il breve e il medio periodo.“Ci rendiamo conto che sarà un progetto su cui insistere nei prossimi anni, e non soltanto nell’immediato, ma la riteniamo un’idea vincente che può solo fare il bene del Frosinone” spiega Gualtieri.“Coinvolgere gli sponsor e i tifosi e andare oltre i semplici 90 minuti della partita. Abbracciare il territorio e creare una sinergia che faccia crescere tutti insieme e permetta a tutti di appassionarsi sempre di più al Frosinone Calcio”.Sì perché, con il nuovo stadio come cuore pulsante, il Frosinone riparte con idee e iniziative rivolte sia al lato marketing sia, soprattutto, all’aspetto dei tifosi e del loro coinvolgimento positivo con la vita del club.Il completamento dello Stadio Benito Stirpe, ormai in procinto di essere inaugurato, chiude finalmente il cerchio sul punto fondamentale di una struttura di proprietà per il club giallo-azzurro: diritti di gestione ottenuti dal Comune fino al 2061; 16.125 posti tutti al coperto (il terzo impianto della regione per capienza, dietro l’Olimpico e il Flaminio di Roma); tribuna centrale ristrutturata e ammodernata, con 16 palchi, 10 skybox e 80 nuove postazioni stampa di alto livello.“Proprio con i palchi e gli skybox puntiamo a un’offerta nuova e senza precedenti nella nostra storia. Sponsor e aziende potranno acquistarli sia per l’intera stagione sia per la partita singola, con tre livelli di qualità e hospitality diversi (tribuna vip, palchetti e skybox)” continua Gualtieri “ma puntiamo a un loro coinvolgimento trasversale, sul territorio, non solo limitato alla partita”.D’altronde sia all’interno dello stadio, sia nell’area circostante, si prevedono strutture utilizzabili 7 giorni su 7, con l’inserimento del museo del Frosinone, aree meeting e ristorazione e aree sportive.Ecco quindi che il nuovo impianto diventa il centro per sviluppare le idee di un Club che “guarda al calcio in una visione moderna e proiettata nel futuro, dove non possiamo più accontentarci del semplice risultato sportivo”.
Fonte Tutto web Frosinone
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