“Saranno 200 i milioni per Roma e il Giubileo”. I sospirati fondi per l’Anno Santo sono stati stanziati dal governo e il premier Matteo Renzi ne dà l’annuncio mentre illustra il decreto approvato dal Consiglio dei Ministri. “Soldi che vanno dalla sanità – il 20 novembre si inaugura il primo pronto soccorso con il presidente Zingaretti – al trasporto, al decoro e alle altre iniziative per questo grande evento”, precisa il primo ministro. E per il “dream team – assicura – metteremo a disposizione di Gabrielli e Tronca tutte le risorse e le persone necessarie”. Nessun potere in più: “I poteri sono quelli, c’è un tavolo di concertazione, la commissione bilaterale, che ha i poteri già stabiliti in passato. Non c’è modifica dei poteri per il momento”.
E sulle tempistiche dei lavori del Giubileo c’è un botta e risposta, sia pure in toni ‘soft’, tra il prefetto di Roma Franco Gabrielli e il presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, monsignor Rino Fisichella.
Botta e risposta Fisichella-Gabrielli. “La grande differenza tra l’Expo di Milano e il Giubileo della Misericordia – ha detto Gabrielli nel corso della presentazione del piano delle Fs per l’Anno Santo – è che l’Expo era un evento programmato 8 anni prima, con un budget a cui non mi avvicino per pudore, ma soprattutto con una esigenza fondamentale: il primo di maggio o si apriva o non si apriva, o i lavori erano terminati o non lo erano. Ma non sarà così per il Giubileo – ha proseguito – perché naturalmente noi guardiamo all’8 dicembre ma poi abbiamo una tempistica che avrà soprattutto in primavera gli appuntamenti più significativi e impegnativi. Ci saranno dunque delle tempistiche che si protrarranno nei tempi anche oltre l’8 dicembre”.
“Forse sarebbe utile non guardare più ai tempi stagionali – ha affermato Fisichella – Il prefetto ha fatto richiamo alla primavera ma le stagioni si stanno abbreviando, stanno cambiando, caro prefetto, e nel 2016 Pasqua sarà alla fine di marzo, il che vuol dire che per tanti lavori che dovranno essere realizzati la data di Pasqua è piuttosto in alto e quindi sarebbe importante che anche la città di Roma sia veramente pronta a questa sfida”.
A seguire, la controreplica di Gabrielli: “Se il calendario non mi tradisce – ha detto il prefetto – l’8 dicembre viene molto prima del 27 marzo e io avevo parlato degli appuntamenti più significativi che saranno in primavera e anche in questo caso, se il calendario non mi tradisce, la primavera almeno da un punto di vista di calendario è il 21 di marzo, quindi perfettamente in linea con quel che dicevo. Noi in primavera dobbiamo essere prontissimi”.
Lo slittamento dei tempi non comporterà disagi a Roma. Lo ha assicurato ancora Gabrielli: “Il termine dei lavori nel 2016 di alcuni cantieri del Giubileo non creerà problemi alla città. No – ha risposto – anche perché voi sapete che i lavori sono abbastanza limitati, sono i famosi 23 cantieri che ovviamente noi cercheremo di far sì che siano terminati quanto prima, ma stiamo parlando di questo, non stiamo parlando di opere che magari hanno caratterizzato altri eventi”.
L’8 dicembre, data in cui inizierà il Giubileo, si avvicina. E intanto, “il 19 novembre presenteremo il nuovo logo ‘Roma per il Giubileo’ e daremo conto del lavoro svolto da tutti i soggetti coinvolti per l’Anno Santo”. Tra le iniziative, ha aggiunto, c’è il numero unico dell’emergenza 112, un tema molto sentito dal prefetto: “Questo è uno dei frutti positivi del Giubileo – ha commentato – nel senso che la Regione si stava attrezzando e stava già facendo un grande lavoro, ma il fatto di aver fatto le interconnessioni con le sale operative, rivisti i piani di controllo del territorio, accelerate le procedure, in parte lo si deve alle scadenze giubilari”.
Ieri invece è stata aperta la pagina web per l’iscrizione al Giubileo della misericordia, in un’ora e mezza si sono registrate quasi trentamila iscrizioni, come ha riferito monsignore Rino Fisichella. “Se questo è il trend dobbiamo abituarci a un numero di presenze abbastanza significative – ha detto Fisichella – Non so quanti saranno alla fine i pellegrini, non mi interessa, ma Roma sarà pronta ad accogliere tutti coloro che verranno”.
Sicurezza. Attenzione per i lavori in città ma anche sul versante sicurezza che prevede inoltre l’arrivo di 1.100 agenti in più nella capitale. Non blindare Roma e il suo territorio ma dare comunque un ampio senso di sicurezza. E’ questo l’obiettivo del prefetto di Roma, Franco Gabrielli, che ne ha parlato durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato l’amministratore delegato delle Ferrovie, Michele Mario Elia, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, monsignor Fisichella. “Stiamo lavorando, in questi mesi c’è stata una grande sinergia, a breve uscirà l’ordinanza del questore perché mi rendo conto che sono un po’ ‘assorbente’ in questa città, tutto dipende da Gabrielli, ma ci sono delle competenze specifiche – ha detto il prefetto – Le ordinanze le fa il questore, che traduce le direttive del prefetto in azioni concrete: dove mettere gli uomini, come metterli, che tipo di servizi fargli fare, che modalità di ingaggio devono essere trovate. Lo stanno facendo, e anche qui c’è una grande sintonia tra le forze dell’ordine”.
Arriva il biglietto unico per mezzi pubblici e open bus. Atac e City Sightseeing Roma, la società che gestisce i famosi open-bus rossi per i tour in città, hanno siglato un accordo per emettere una nuova categoria di ticket, i biglietti Roma24ore e Roma48ore. Questi titoli di viaggio consentiranno la fruizione dei mezzi pubblici sulla rete di Tpl e di viaggiare sugli open-bus turistici con un solo biglietto. Un strumento pensato per i milioni di turisti in arrivo in occasione del Giubileo. Il titolo integrato, infatti, darà la possibilità di utilizzare su tutta la rete del circuito Metrebus nell’ambito del territorio di Roma Capitale e di usufruire dei tour turistici di City Sightseeing, che vengono assicurati quotidianamente, inclusa la novità dei tour delle catacombe.
Le tariffe per i titoli integrati Atac – City Sightseeing Roma sono di 30 euro per Roma24ore e di 40 euro per Roma48ore. I nuovi titoli integrati saranno in vendita in esclusiva da oggi presso le biglietterie di Termini, Spagna, Flaminio e Ottaviano, mentre successivamente potranno essere acquistati presso tutte le biglietterie situate nelle stazioni della metropolitana e, in occasioni particolari, presso le biglietterie mobili Atac posizionate nei punti nevralgici della città, compresa la possibilità di pre-acquistare scrivendo a grandi_clienti@atac. roma. it. City Sightseeing Roma si avvarrà invece della vasta rete di alberghi, edicole e dei suoi Visitor Centre e presidierà il mercato online attraverso il proprio sito ed i website di operatori partner tra cui GTA, Viator, Isango. I biglietti di trasporto integrati saranno inoltre acquistabili anche attraverso il sito di Atac dove, grazie ad un link, il turista potrà accedere direttamente al portale di City Sightseeing Italy.
In arrivo nuovi treni. “Arriveranno nell’anno giubilare altri 12 treni Jazz per un totale di 18 per il Leonardo Express. Potenzieremo le linee su ferro con un treno ogni 7 minuti e mezzo sul tratto Tiburtina-Ostiense-San Pietro-Valle Aurelia e tutti i 26 nuovi treni sono stati inaugurati – ha spiegato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – Sul fronte Cotral abbiamo acquistato 415 nuovi autobus, a cui si affiancheranno 215 nuovi autisti, rafforzando quindi le linee su gomma. Abbiamo poi lanciato la Card del Pellegrino per trasporti e musei, e il 17 apriremo la sala emergenze 112”.
Il 20 di novembre, ha ricordato il governatore, inizierà la seconda fase delle inaugurazioni dei pronti soccorso, e il primo sarà quello del Santo Spirito. “Il 4 dicembre – ha annunciato poi – poseremo il ponte sulla via Francigena che permetterà lo scavalcamento di un torrente e quindi l’ingresso a Roma a piedi fino a San Pietro. Abbiamo davanti a noi 15 giorni di inaugurazioni e impegni – ha concluso Zingaretti – che ora cominciano a diventare realtà e segna un buon livello che comincia a produrre risultati concreti per la città”.
Fonte La Repubblica
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