Frosinone, pochi donatori di sangue: l’Avis lancia “18 anni: dono la vita”

DONA SANGUE

Un gesto semplice per aiutare il territorio e costruire una nuova generazione di donatori. È questa la finalità dell’iniziativa proposta dall’Avis Comunale Frosinone Odv all’amministrazione del sindaco Riccardo Mastrangeli, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i neomaggiorenni.
Il progetto, già adottato in oltre 200 Comuni italiani, prevede che l’Ufficio Anagrafe estragga mensilmente gli elenchi dei giovani che compiono 18 anni, ai quali sarà inviata una lettera di auguri firmata dal primo cittadino. Alla comunicazione sarà allegato un pieghevole informativo dell’Avis, per invitare i ragazzi a compiere il loro primo gesto di solidarietà.
L’iniziativa nasce da un dato particolarmente preoccupante: Frosinone risulta al 97° posto in Italia per donazioni di sangue, mentre il Lazio è costretto ogni anno a importare oltre 16mila sacche da altri territori.
L’intervento non comporterebbe costi per il Comune. L’Avis metterà inoltre gratuitamente a disposizione 500 kit informativi e accoglierà i giovani nella propria sede di viale Mazzini, dove potranno ricevere informazioni e sottoporsi ai controlli sanitari previsti.
Una singola donazione può contribuire a salvare fino a tre vite. L’obiettivo è quindi chiaro: trasformare i 18 anni in un’occasione concreta di solidarietà e fare di Frosinone una vera “Città del Dono”.

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