Clima sempre più teso nella maggioranza che sostiene il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli. A pochi giorni dall’elezione del nuovo vicepresidente del Consiglio comunale, l’accordo politico appare ancora lontano e il confronto interno si è trasformato in un vero braccio di ferro.
Al centro della contesa c’è la scelta del successore dopo le dimissioni di Sergio Crescenzi. Il nome di Gianpiero Fabrizi resta tra i più accreditati, ma il consenso non è ancora unanime e nelle ultime ore si sono intensificati incontri, trattative e confronti tra le diverse anime della coalizione.
Le tensioni sono emerse anche durante un acceso faccia a faccia tra il sindaco Mastrangeli e il consigliere Corrado Renzi, episodio che conferma quanto il clima politico sia diventato delicato. La votazione prevista in Consiglio comunale rappresenterà un banco di prova decisivo per verificare la tenuta della maggioranza.
L’esito del voto andrà ben oltre la semplice elezione di una figura istituzionale: sarà un test sulla capacità della coalizione di ritrovare compattezza e proseguire il mandato senza ulteriori fratture. In caso contrario, il rischio è quello di un nuovo periodo di instabilità politica, con inevitabili ripercussioni sull’attività amministrativa del Comune.
L’appuntamento in Aula si preannuncia dunque decisivo: da quel voto passerà una parte importante del futuro equilibrio politico dell’amministrazione Mastrangeli.
Frosinone, maggioranza nel caos: è scontro aperto sul vicepresidente del Consiglio
