A Sora torna al centro del dibattito il futuro della sanità pubblica laziale. Il Circolo intercomunale PRC “A. Gramsci” di Sora e della zona est della provincia di Frosinone ha annunciato un presidio informativo davanti all’ospedale Ospedale SS. Trinità per sabato 16 maggio, dalle ore 8 alle 12, contro la gestione privata dei Pronto Soccorso provinciali.
Secondo quanto denunciato dal Partito della Rifondazione Comunista, la decisione della Regione Lazio di affidare per due anni la gestione dei Pronto Soccorso dei quattro ospedali provinciali a una società privata, per un valore complessivo di circa 8 milioni di euro, rappresenterebbe “l’ennesimo schiaffo alla sanità pubblica”.
Nel mirino finisce direttamente la linea politica del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, accusato di favorire progressivamente il ricorso ai privati invece di investire nel rafforzamento strutturale del servizio sanitario pubblico.
“La salute non può diventare una merce”, affermano gli organizzatori dell’iniziativa, che parlano apertamente di un modello sanitario “a due velocità”: da una parte chi può permettersi cure rapide e servizi efficienti, dall’altra cittadini costretti a subire liste d’attesa, carenza di personale e pronto soccorso sempre più in difficoltà.
La critica politica è netta: invece di assumere medici, infermieri e operatori sanitari, si continuerebbe a esternalizzare servizi fondamentali dell’emergenza-urgenza. Una scelta che, secondo il PRC, rischia di indebolire ulteriormente gli ospedali pubblici e di spalancare le porte agli interessi economici privati nel settore sanitario.
Negli ultimi anni, infatti, il sistema sanitario del Lazio ha dovuto fare i conti con una cronica carenza di personale, reparti sovraffollati e tempi di attesa spesso insostenibili. Situazioni che nei territori periferici, come la provincia di Frosinone, vengono percepite con ancora maggiore preoccupazione dai cittadini.
Per il PRC, la soluzione non può essere la privatizzazione dei servizi essenziali, ma un piano straordinario di investimenti pubblici e assunzioni stabili. “Fuori l’affarismo dagli ospedali”, è lo slogan scelto per accompagnare la mobilitazione.
Il presidio di sabato davanti all’ospedale di Sora sarà il primo di una serie di iniziative che, secondo gli organizzatori, coinvolgeranno nelle prossime settimane altri nosocomi della provincia.
La battaglia, spiegano dal circolo “A. Gramsci”, riguarda un principio preciso: difendere la sanità pubblica come diritto universale “senza se e senza ma”.
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