ROMA – Si è svolto questa mattina, presso la sede nazionale dell’ANCI in Via dei Prefetti a Roma, l’importante tavolo di confronto dal titolo “Mobilità urbana tra innovazione e prospettive: Uber a confronto con i Comuni italiani”. A rappresentare l’Amministrazione Provinciale di Frosinone, su delega del Presidente Luca Di Stefano, è intervenuto il Consigliere Provinciale e Dirigente di Anci Lazio, Gianluca Quadrini.
L’evento ha analizzato le traiettorie evolutive del trasporto locale e l’integrazione delle tecnologie digitali nei modelli di mobilità territoriale. Il dibattito ha visto il coinvolgimento diretto dei vertici di Uber e dei rappresentanti dei principali enti locali italiani per definire standard di cooperazione tra pubblico e privato.
L’intervento del Consigliere Gianluca Quadrini
”Porto oggi i saluti del Presidente Luca Di Stefano e la voce del nostro territorio in un tavolo di rilievo nazionale,” ha dichiarato Gianluca Quadrini. “La mobilità del futuro richiede una visione strategica che sappia coniugare l’efficienza tecnologica con le necessità reali delle nostre comunità. Essere qui oggi significa ribadire che la nostra Provincia è pronta a cogliere le sfide dell’innovazione, lavorando per un sistema di trasporti che riduca le distanze e migliori la qualità della vita dei cittadini, garantendo uno sviluppo sostenibile.”
Quadrini ha poi posto l’accento sulla specificità del territorio ciociaro e sulla necessità di equità territoriale:
”Nel dialogare con i grandi player globali, ho ribadito la necessità imprescindibile di tutelare e valorizzare i piccoli comuni e le realtà montane. L’innovazione non deve restare confinata nelle grandi metropoli, ma deve diventare uno strumento per contrastare l’isolamento delle aree interne. Il nostro impegno è far sì che la trasformazione digitale porti servizi efficienti anche dove i collegamenti sono più complessi, garantendo a ogni cittadino, a prescindere da dove risieda, il diritto a una mobilità moderna e agevole.”
Prospettive future
L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di proseguire il dialogo per definire modelli di governance che valorizzino il ruolo di Province e Comuni come protagonisti della trasformazione digitale urbana, assicurando che il progresso tecnologico sia inclusivo e attento alle diversità geografiche del Paese.
