Cassino “cancella” sanzioni e interessi: via libera alla maxi sanatoria da 14 milioni

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Una boccata d’ossigeno per famiglie e imprese in difficoltà. Il Consiglio comunale di Cassino ha approvato una misura straordinaria che consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria con il Comune pagando soltanto la quota capitale e le spese di notifica, con l’azzeramento totale di sanzioni e interessi.
Il provvedimento, approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza, riguarda tutti gli atti di riscossione coattiva notificati entro il 31 dicembre 2025: dalle ingiunzioni di pagamento ai fermi amministrativi, fino ai pignoramenti presso terzi e alle procedure già avviate. L’operazione coinvolge un carico complessivo stimato in circa 14 milioni di euro.
Per agevolare i cittadini, il Comune sta predisponendo un portale dedicato sul sito istituzionale attraverso il quale sarà possibile consultare la propria posizione tributaria, individuare i carichi pendenti e aderire alla definizione agevolata in pochi passaggi.
“Si tratta di un provvedimento che va incontro a tanti cittadini che si sono trovati in difficoltà”, ha dichiarato il sindaco Enzo Salera. “Su molti di loro gravano ingiunzioni di pagamento per non essere riusciti a rispettare le scadenze previste dalla legge. Abbiamo assunto l’impegno di rendere il piano di rientro il più sostenibile possibile”.
Prevista infatti una rateizzazione fino a 20 rate, con l’obiettivo di consentire a famiglie e imprese di distribuire il pagamento del debito in un arco temporale più ampio e sostenibile.
Sulla stessa linea anche la presidente della Commissione Bilancio, Maria Rita Petrillo, che ha spiegato come il provvedimento punti da un lato ad alleggerire il peso economico sui contribuenti, dall’altro a recuperare risorse fondamentali per le casse comunali.
“Vogliamo aiutare i cittadini e recuperare crediti difficili senza trasformare la definizione agevolata in uno strumento inefficace”, ha sottolineato Petrillo, respingendo le critiche e gli emendamenti presentati da una parte della minoranza consiliare. “Serve una misura seria che permetta al Comune di incassare in tempi certi e di reinvestire le risorse nei servizi per la collettività”.

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