Alla Provincia di Frosinone nessuna accelerazione, nessuna fuga in avanti. Il presidente Luca Di Stefano continua a muoversi con cautela, lasciando aperti tavoli politici e margini di trattativa. La sensazione, sempre più evidente nei corridoi della politica provinciale, è che la partita sia tutt’altro che chiusa. Dopo le consultazioni con delegazioni e consiglieri, il quadro resta fluido. Gli equilibri interni alla maggioranza e i rapporti tra i partiti richiedono ancora tempo, soprattutto in vista delle prossime scelte strategiche che riguarderanno assetti, deleghe e gestione politica dell’ente.Di Stefano sembra intenzionato a evitare strappi, preferendo una linea prudente e condivisa. Una strategia che punta a consolidare i rapporti tra le varie anime della coalizione, cercando di mantenere compatto il fronte amministrativo in una fase delicata per la Provincia.Intanto, attorno al presidente continuano movimenti, interlocuzioni e riflessioni. I partiti osservano, trattano e pesano gli equilibri, consapevoli che le decisioni finali avranno inevitabili ripercussioni anche sugli scenari politici futuri del territorio.Per ora, dunque, nessuna fumata bianca. In Provincia il clima resta interlocutorio e Luca Di Stefano non sembra avere alcuna intenzione di forzare i tempi.
Provincia, Di Stefano prende tempo: la partita resta aperta
