“Perdere la ZES per la provincia di Frosinone non è un problema qualsiasi, è un colpo al cuore per tutti noi. Significa dire alle nostre imprese e ai nostri giovani che qui non c’è futuro”.
A parlare è Mario Borza, consigliere comunale di Casalvieri e responsabile per l’area Sud della provincia di Frosinone e per la Valcomino del movimento ‘Evoluzione e Libertà’.
Borza, che vive il territorio ogni giorno, non usa giri di parole: “Io parlo in modo molto chiaro, perché la gente è stanca di paroloni che non riempiono la pancia. Le nostre piccole imprese già affogano tra tasse e burocrazia. Senza gli aiuti della ZES, chi deve investire se ne va altrove e noi restiamo al buio. È una vergogna”.
Il consigliere punta il dito contro chi doveva decidere e, soprattutto, difendere gli interessi del territorio: “Ma i nostri politici dove erano mentre ci portavano via questa occasione? Cosa hanno fatto per difendere la Ciociaria? È facile fare promesse in campagna elettorale, ma i risultati oggi sono zero. La verità è che mancano visione e voglia di lottare per noi”.
“Non è una questione di partiti o di bandiere – conclude Mario Borza – qui si parla del pane dei nostri figli e del sacrificio delle nostre famiglie. Adesso basta scuse. Serve che qualcuno si prenda la responsabilità e faccia qualcosa subito per rimediare. Dobbiamo alzare la voce tutti insieme, perché la nostra terra merita rispetto e non può più restare indietro. Io personalmente e il movimento ‘Evoluzione e Libertà’ siamo pronti a fare la nostra parte fino in fondo e con decisione, per la nostra gente’.
