Provincia, partita delle deleghe: resa dei conti il 25 maggio

Palazzo Provinciala Provincia

Si entra nel vivo della nuova consiliatura alla Provincia di Frosinone. Dopo una giornata intensa di consultazioni, il presidente Luca Di Stefano ha avviato il confronto con partiti e consiglieri per definire il quadro politico e amministrativo in vista della seduta del Consiglio provinciale fissata per lunedì 25 maggio.
Sarà il secondo appuntamento ufficiale dopo l’insediamento e, oltre al rendiconto di bilancio, porterà con sé un passaggio cruciale: la distribuzione delle deleghe ai dodici consiglieri. Un mosaico ancora in fase di composizione, ma che già restituisce il peso politico delle forze in campo.
Il presidente punta a una governance inclusiva, confermando un’impostazione bipartisan. In questo contesto si inserisce il primo confronto con Fratelli d’Italia, rappresentato dal parlamentare Massimo Ruspandini. Il partito, forte di quattro consiglieri, dovrebbe ottenere la vicepresidenza con Alessandro Cardinali e una delega strategica, l’edilizia scolastica, per Stefano D’Amore.
Dialogo serrato anche con il Partito Democratico, guidato dal segretario provinciale Achille Migliorelli. I dem, che hanno sostenuto l’elezione di Di Stefano, confermano una linea di continuità amministrativa senza entrare formalmente in logiche di maggioranza. Tra le ipotesi sul tavolo, deleghe di peso come edilizia scolastica e viabilità a Luigi Vittori, mentre il sindaco di Cassino Enzo Salera resta orientato a un ruolo istituzionale.7
Scenario diverso per la Lega, che con il parlamentare Nicola Ottaviani ha proposto un assetto politico di centrodestra. Al Carroccio potrebbero andare deleghe chiave come ambiente, bilancio e urbanistica, ma la partita più ambita resta proprio la presidenza del Consiglio, contesa anche da Forza Italia.
Nel quadro complessivo si inseriscono anche le posizioni delle liste civiche. Luigi Vacana dovrebbe mantenere la delega alla cultura, mentre resta da definire il ruolo di Gianluca Quadrini, che ha sottolineato l’importanza del prossimo Consiglio: il rendiconto, ha spiegato, rappresenta “la fotografia della salute finanziaria dell’ente” e uno strumento fondamentale per programmare investimenti su scuole, strade e ambiente.

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