Giovani e futuro al centro: Battisti (PD) propone il ‘test generazionale’ per le politiche del Lazio

Sara Battisti ......

“Introdurre un sistema di valutazione dell’impatto generazionale delle politiche regionali significa assumersi fino in fondo la responsabilità delle scelte pubbliche, guardando non solo all’oggi ma anche al futuro del Lazio e delle nuove generazioni.
La sostenibilità non può restare uno slogan né essere limitata alle sole politiche ambientali: deve diventare un criterio concreto che orienta ogni decisione, valutandone gli effetti su lavoro, formazione, casa, servizi e opportunità per i giovani. Per questo chiediamo al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e alla Giunta di avviare, in via sperimentale, un sistema di valutazione preventiva capace di misurare l’impatto reale delle politiche regionali sulle giovani generazioni e su quelle future”.

Così in una nota la consigliera regionale del Partito Democratico, Sara Battisti, sulla presentazione di un atto di indirizzo in Consiglio regionale.

“Ogni scelta pubblica – prosegue – produce conseguenze: il punto è capire se generano benefici diffusi oppure se rischiano di scaricare costi, vincoli e disuguaglianze proprio sui più giovani. È una questione di equità e di giustizia tra generazioni. Proponiamo un modello fondato su indicatori chiari e verificabili, costruito con il contributo di università, centri di ricerca e con il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni, attraverso un tavolo permanente con funzioni consultive e propositive.Vogliamo rafforzare trasparenza e partecipazione, rendendo i giovani protagonisti dei processi decisionali. L’obiettivo è costruire un approccio stabile e strutturale all’interno della Regione Lazio, capace di migliorare la qualità dell’azione amministrativa e garantire che ogni scelta sia davvero sostenibile anche nel medio e lungo periodo. Per questo chiediamo – conclude – anche una relazione annuale al Consiglio regionale sugli esiti della sperimentazione, così da valutarne l’efficacia e arrivare progressivamente a estendere questo strumento a tutte le politiche con impatti rilevanti tra generazioni”.

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