Colpo di scena in Consiglio: l’ex sfidante del sindaco passa in maggioranza. Baccarini rafforza i numeri con Marco Risica

comune fiuggi

Colpo di scena nella politica cittadina: la maggioranza torna a quota 12. Dopo la brusca uscita di Marina Tucciarelli, il sindaco Alioska Baccarini ricompatta la sua squadra con l’ingresso in maggioranza del consigliere Marco Risica, già candidato sindaco alle comunali del 2023 con la lista del PCI.Un passaggio politico che non passa inosservato, soprattutto perché Risica fino a poco tempo fa sedeva tra i banchi dell’opposizione. Negli ultimi mesi, tuttavia, il consigliere aveva già mostrato una progressiva convergenza con l’azione amministrativa, votando più volte in linea con la maggioranza sugli atti discussi in assise.
La svolta è ora ufficiale: al consigliere è stato affidato un ampio pacchetto di deleghe che comprende edilizia popolare, rapporti con Ater e Provincia, politiche del lavoro e occupabilità, relazioni con il Centro per l’impiego, formazione professionale e incontro tra domanda e offerta di lavoro. A queste si aggiungono anche le deleghe alle relazioni sindacali e al dialogo sociale, oltre alla rigenerazione immobiliare del patrimonio pubblico e privato, dall’edilizia residenziale agevolata al co-housing, fino al riuso degli spazi con finalità turistiche e studentesche.
Una convergenza che, dal punto di vista politico, appare clamorosa, ma che sul piano amministrativo sembra avere radici nei mesi precedenti, quando Risica aveva già mostrato aperture verso l’azione della giunta.
A spiegare la scelta è lo stesso sindaco Baccarini in una nota ufficiale:
«Insieme alla maggioranza consiliare e in uno spirito di condivisione del mandato amministrativo abbiamo deciso di assegnare alcune deleghe al consigliere Marco Risica. Nel concreto si tratta dello svolgimento di attività ausiliarie, di collaborazione e proposta nei confronti del sindaco e degli assessori».
Secondo il primo cittadino, l’obiettivo è rafforzare alcune linee strategiche dell’amministrazione: «Con questo incarico intendiamo valorizzare le politiche del lavoro, quelle sociali e il nostro patrimonio immobiliare, come stiamo facendo dal 2018, con ottimi risultati, nel segno della civicità e della massima apertura a tutte quelle forze sane che possono dare un contributo alla crescita della città termale».
Baccarini parla apertamente di superamento delle contrapposizioni ideologiche: «Ridurre le distanze e abbattere gli steccati ideologici per costruire insieme un futuro ancora più forte e prosperoso per la nostra comunità».
Resta ora da vedere quali saranno le reazioni nel fronte dell’opposizione, che potrebbe interpretare il passaggio come un vero e proprio terremoto negli equilibri politici del consiglio comunale. Intanto la maggioranza si ricompatta e torna a contare su numeri più solidi in aula.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *