Il Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Giulio Zelli al Congresso CIA Lazio: gli interventi per l’agricoltura laziale

Zelli secondo da sinistra

L’agricoltura non è solo un settore economico, ma l’anima del nostro territorio. Per questo la Regione Lazio sta lavorando per passare dalle parole ai fatti, abbattendo la burocrazia e difendendo il reddito dei produttori“.

Così è intervenuto Giulio Zelli, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, in occasione del congresso regionale della CIA Lazio che ha sancito l’elezione del nuovo presidente Sergio Del Gelsomino.

​Nel suo discorso, Zelli ha tracciato la rotta delle prossime azioni legislative, mettendo al centro la riforma della Legge 38. “Dobbiamo garantire regole certe e uniformi su tutto il territorio regionale – ha spiegato – affinché un PUA (Piano di Utilizzazione Aziendale) non sia soggetto a interpretazioni diverse da comune a comune, bloccando lo sviluppo delle aziende“.

​Sul fronte delle emergenze, l’esponente della Pisana ha affrontato il tema della fauna selvatica, sottolineando l’importante sforzo sugli indennizzi: “Abbiamo già coperto il 78% delle richieste per i danni da cinghiali. È fondamentale che gli agricoltori continuino a denunciare ogni episodio: solo con numeri reali alla mano possiamo ottenere dal Governo e dall’Europa le risorse necessarie per contrastare questa piaga“.

​Zelli ha poi espresso forte preoccupazione per la crisi del settore corilicolo, colpito da clima e parassiti, e per la questione energetica: “Sì alle rinnovabili, ma no al fotovoltaico selvaggio che sottrae terra fertile. La nostra priorità resta la sovranità alimentare e la tutela del paesaggio agricolo“.

​Infine, un passaggio cruciale sulla filiera lattiero-casearia: “Non tollereremo più speculazioni sul prezzo del latte. Stiamo lavorando al progetto di un marchio d’area per un formaggio laziale che possa valorizzare la nostra materia prima, garantendo ai pastori e agli allevatori il giusto riconoscimento economico, in linea con i costi di produzione”.

​”Il dialogo con associazioni come la CIA è per noi imprescindibile“, ha concluso Zelli. “La Commissione che presiedo è una casa aperta a chi lavora la terra: insieme costruiremo un modello Lazio che rimetta l’agricoltore al centro dell’agenda politica“.

La CIA Lazio ha espresso il proprio sentito ringraziamento al Presidente Zelli per la sensibilità e l’attenzione dimostrata verso le problematiche sollevate dall’organizzazione.

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