Di Augusto D’Ambrogio.
La gestione dei Pronto Soccorso negli ospedali della provincia di Frosinone finisce al centro della polemica politica. Il Partito della Rifondazione Comunista di Frosinone denuncia con forza la decisione di affidare a una società privata esterna la gestione dei servizi di emergenza-urgenza nei quattro presidi ospedalieri del territorio per i prossimi due anni, attraverso un’operazione dal valore complessivo di circa 8 milioni di euro.
Secondo il PRC provinciale, si tratta dell’“ennesimo schiaffo alla sanità pubblica”, un segnale che dimostrerebbe – a loro avviso – la volontà di una parte della politica di sostenere il settore privato a discapito di quello pubblico.
Il segretario provinciale Luigi Pede parla di una scelta “pericolosa e sbagliata”, che rischia di aprire la strada a un progressivo depauperamento del servizio sanitario pubblico. “Ci opponiamo fermamente a ogni forma di privatizzazione dei servizi di emergenza-urgenza – afferma Pede – perché operazioni di questo tipo finiscono per favorire gruppi privati, anche multinazionali, alimentando una sanità a due velocità: una per chi può permettersela e un’altra per chi non ha risorse”.
Per Rifondazione Comunista il nodo centrale resta la difesa del principio di universalità della salute. “La sanità deve restare un diritto e non diventare una merce – prosegue il segretario provinciale –. Non possiamo accettare la logica del pronto soccorso privato come risposta alle carenze del sistema pubblico”.
Da qui la richiesta di un cambio di rotta: investimenti strutturali nella sanità pubblica, nuove assunzioni di personale medico e sanitario e un rafforzamento dei servizi ospedalieri.
Proprio per rilanciare la mobilitazione sul tema, il PRC di Frosinone annuncia che nelle prossime settimane verranno organizzati presidi davanti ai principali ospedali della provincia, con l’invito rivolto a partiti, associazioni, comitati e cittadini a partecipare per difendere il sistema sanitario pubblico.
“Difendere la sanità pubblica – conclude Pede – significa difendere un diritto fondamentale di tutti i cittadini”.
Ospedali della provincia di Frosinone, esplode la polemica: “Emergenza affidata ai privati”
