Il riassetto della giunta della Regione Lazio entra nel vivo e potrebbe concretizzarsi nel giro di pochissimi giorni. Il presidente Francesco Rocca ha infatti avviato una serie di confronti politici per ridefinire gli equilibri della maggioranza di centrodestra, con particolare attenzione ai rapporti con la Lega.
Nelle ultime ore Rocca ha incontrato il vicesegretario del carroccio Claudio Durigon e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini per definire tempi e modalità del rimpasto. Un confronto che potrebbe portare a breve alla ridefinizione della rappresentanza leghista all’interno dell’esecutivo regionale.
Il nodo centrale resta legato alle dimissioni di due assessori: Simona Baldassarre e Pasquale Ciacciarelli. Solo dopo questo passaggio formale il presidente Rocca potrà procedere con le nuove nomine, una fase che appare ormai imminente anche alla luce delle interlocuzioni politiche degli ultimi giorni.
Secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti della maggioranza, al posto di Baldassarre dovrebbe entrare la deputata pontina Giovanna Miele, mentre per la successione di Ciacciarelli sarebbe in pole il segretario regionale della Lega Davide Bordoni.
Lo stesso Rocca ha voluto chiarire che l’operazione non nasce da criticità nell’azione amministrativa degli assessori uscenti. «Hanno lavorato bene», ha sottolineato il governatore, spiegando che eventuali cambiamenti rientrano nelle dinamiche interne al partito. Il presidente ha comunque assicurato massima attenzione nella valutazione dei profili che verranno indicati per l’ingresso in giunta.
Il rimpasto ha una doppia chiave di lettura politica. Da un lato punta a rafforzare la coesione della maggioranza di centrodestra alla guida della Regione nella seconda parte della legislatura; dall’altro rappresenta un passaggio strategico in vista delle prossime scadenze elettorali, a partire dalle amministrative fino al test politico rappresentato dalle elezioni comunali di Roma previste nel 2027.
Nel caso in cui l’operazione venga formalizzata, Miele dovrebbe assumere le deleghe alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili, Famiglia e Servizio civile. Bordoni, invece, potrebbe essere chiamato a guidare le Politiche abitative, le Case popolari, il Mare e la Protezione civile.
Un riassetto che potrebbe essere definito nel giro di pochi giorni e che segnerà una nuova fase per gli equilibri della giunta regionale del Lazio.
Regione Lazio, Rocca prepara il rimpasto: incontro con Durigon, pronti due nuovi assessori
