Coreno Ausonio dice basta all’azzardo: 700mila euro bruciati in un anno, la comunità reagisce con la “Tenda del Buon Gioco”

stop gioco d’azzardo

A Coreno Ausonio cresce la consapevolezza sui rischi del gioco d’azzardo, mentre i numeri diffusi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fanno riflettere. Nel 2024, nel piccolo centro della provincia di Frosinone con poco meno di 1500 abitanti, sono stati spesi ben 700mila euro in scommesse, con una giocata pro capite superiore ai 5mila euro e un’incidenza sul reddito che raggiunge il 29%. Dati che, rapportati alle dimensioni della comunità, fanno davvero tremare i polsi.
Proprio per contrastare questo fenomeno e promuovere una cultura del gioco responsabile, si è svolta in piazza Umberto I la “Tenda del Buon Gioco”, un’iniziativa di sensibilizzazione che ha coinvolto cittadini, associazioni e realtà del territorio. L’evento è stato promosso dalla Caritas Diocesana di Gaeta, con il patrocinio del Comune di Coreno Ausonio e la partecipazione attiva della Confraternita di San Giuseppe, da sempre impegnata nel sociale.
La giornata ha registrato una buona partecipazione e ha rappresentato un momento importante di confronto e informazione sui rischi legati al gioco d’azzardo patologico. Attraverso incontri, materiale informativo e momenti di dialogo con i cittadini, gli organizzatori hanno voluto lanciare un messaggio chiaro: il gioco deve restare un divertimento e non trasformarsi in una trappola economica e sociale.
Il tema è particolarmente attuale se si guarda al quadro più ampio. Nel 2024, secondo i dati nazionali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la raccolta complessiva del gioco tra canale fisico e telematico ha raggiunto in Italia 7,9 miliardi di euro, a dimostrazione di un fenomeno sempre più diffuso.
Per questo iniziative come quella organizzata a Coreno Ausonio assumono un valore ancora più significativo. In un piccolo paese dove i numeri dell’azzardo risultano così elevati, fare informazione e prevenzione diventa fondamentale per proteggere le famiglie e il tessuto sociale della comunità

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