Gianluca Quadrini interviene a conclusione delle operazioni di voto per il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Con un’analisi lucida e istituzionale, Quadrini accoglie l’esito delle urne sottolineando come la vittoria del “No” sia un segnale di cautela dei cittadini che va rispettato senza riserve.”Il verdetto popolare è chiaro e va accolto con la massima serenità,” dichiara Quadrini. “I cittadini hanno scelto di mantenere l’attuale equilibrio, confermando una profonda cautela verso i cambiamenti della struttura giudiziaria. È un atto di fiducia verso le istituzioni che noi, come rappresentanti del territorio, abbiamo il dovere di onorare.”Quadrini avverte però contro ogni tentativo di interpretazione forzata dei risultati in chiave antigovernativa:No alla strumentalizzazione politica: “Chi oggi cerca di leggere in questo ‘No’ uno sfratto al Governo Meloni commette un errore grossolano di valutazione. Il voto referendario attiene ai temi tecnici della giustizia e non è un test di gradimento sull’Esecutivo, che gode di piena solidità e prosegue nel suo mandato con coerenza.”Supporto alla Magistratura: “Il sistema giustizia è un organismo complesso che va protetto. Il nostro obiettivo deve essere quello di stare vicini ai magistrati e a tutti gli operatori del settore, garantendo loro le risorse e i mezzi necessari affinché la macchina giudiziaria possa rispondere con efficienza e umanità alle istanze dei cittadini.”Criticità di Sistema: Pur nel rispetto del voto, Quadrini evidenzia che “le fragilità oggettive del sistema restano. Tuttavia, la risposta non deve essere lo scontro, ma una collaborazione corale per superare le lungaggini burocratiche che appesantiscono il lavoro di chi giudica e la vita di chi è giudicato.””Il rispetto per la Magistratura e per l’equilibrio tra i poteri dello Stato rimane il cardine della mia azione,” conclude Quadrini. “Oggi non ci sono vincitori o vinti contro qualcuno, ma c’è la conferma che la giustizia è un bene prezioso che richiede cura, investimenti e un clima di reciproca fiducia. Il Governo Meloni continuerà a lavorare per modernizzare il Paese, mantenendo sempre altissimo il valore della legalità e delle garanzie per tutti.”
Gianluca Quadrini Consigliere Provinciale di Frosinone e Dirigente Anci Lazio
Referendum Giustizia, Quadrini: “Voto di responsabilità che non va strumentalizzato. Il Governo Meloni prosegua nel sostegno alle istituzioni.”
