A Sora prende forma una mobilitazione civica contro i tributi legati al Consorzio di Bonifica. Il noto imprenditore Ennio Bruni è il primo firmatario di una petizione popolare con la quale si chiede al Comune di adottare una delibera per l’uscita dal perimetro di contribuenza del Consorzio di Bonifica Conca di Sora.
L’iniziativa, promossa da un gruppo di cittadini e sostenitori, punta a eliminare i tributi sugli immobili e sui terreni attualmente previsti per il consorzio. «Si tratta di una proposta concreta – spiegano i promotori – per alleggerire il carico fiscale che grava su famiglie e proprietari, e allo stesso tempo per esprimere una netta contrarietà alla prospettiva di istituzione del nuovo consorzio unico **Lazio Sud‑Est».
Secondo i promotori, l’uscita dal perimetro di contribuenza consentirebbe ai cittadini di non pagare più alcun tributo relativo al consorzio su case e terreni. Una situazione che, evidenziano, è già realtà in diversi centri del territorio: San Donato Val di Comino, Gallinaro, Settefrati, Alvito, Vicalvi e Terelle, quest’ultimo uscito dal perimetro già nel 1991.
La raccolta firme è ufficialmente partita e i cittadini interessati possono aderire recandosi presso l’Ufficio elettorale del Comune di Sora, situato all’inizio del Corso. Gli orari per la sottoscrizione sono la mattina nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 13. È inoltre possibile firmare anche nel pomeriggio di lunedì e giovedì, dalle 15 alle 17.
L’iniziativa mira ora a raccogliere il maggior numero possibile di adesioni per portare la questione all’attenzione dell’amministrazione comunale e aprire un confronto istituzionale sul futuro della contribuenza consortile nel territorio sorano.
Sora, petizione popolare contro le tasse del Consorzio di Bonifica: Ennio Bruni primo firmatario
