Cassino, il 20 marzo il mega corteo dell’automotive: in piazza i leader nazionali dei sindacati

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Cassino si prepara a diventare il centro della mobilitazione del settore automotive. Il prossimo 20 marzo le principali piazze della città ospiteranno un grande corteo sindacale organizzato per richiamare l’attenzione sulla grave crisi che sta colpendo il territorio del Cassinate, lo stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano e l’intero sistema dell’indotto.
Alla manifestazione prenderanno parte i vertici nazionali delle principali sigle sindacali metalmeccaniche, pronti a far sentire la propria voce su una situazione che continua a preoccupare lavoratori, famiglie e imprese del territorio.
Tra i protagonisti annunciati ci saranno Rocco Palombella, segretario generale della UILM nazionale; Sara Rinaudo, vice segretario nazionale della Fismic Confsal; Michele De Palma, segretario generale della FIOM-CGIL; Antonio Spera, segretario generale della UGLM e Ferdinando Uliano, segretario generale della FIM-CISL.
La presenza dei massimi rappresentanti sindacali nazionali conferma il peso e la delicatezza della vertenza che riguarda il polo industriale del Cassinate, uno dei più importanti distretti dell’automotive in Italia. Al centro della mobilitazione ci sono le incertezze legate al futuro produttivo dello stabilimento Stellantis, la tutela dell’occupazione e le prospettive per le numerose aziende dell’indotto che ruotano attorno alla fabbrica.
Il corteo del 20 marzo punta dunque a lanciare un segnale forte alle istituzioni e al gruppo automobilistico, chiedendo garanzie sul futuro produttivo, nuovi investimenti e certezze occupazionali per migliaia di lavoratori che da mesi vivono una fase di grande preoccupazione.
Cassino si prepara quindi a una giornata di mobilitazione che potrebbe segnare uno dei momenti più significativi della vertenza industriale del territorio, con lavoratori, sindacati e comunità locale uniti nel chiedere risposte concrete per il futuro dell’automotive nel Cassinate.

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