Cassino, l’allarme Stellantis porta la città in piazza

CATENA DI MONTAGGIO STELLANTIS

Cassino si prepara a scendere in piazza per difendere il futuro dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano e dell’intero sistema industriale del cassinate. Crescono di ora in ora le adesioni alla manifestazione che attraverserà il cuore della città, da Piazza De Gasperi a Corso della Repubblica fino a Piazza Diaz, trasformando il centro urbano nel simbolo di una mobilitazione che si annuncia tra le più partecipate degli ultimi anni.
Alla base della protesta c’è il crescente malcontento che attraversa il territorio a causa della grave crisi che sta investendo il settore automobilistico e, in particolare, lo stabilimento Stellantis, pilastro produttivo e occupazionale dell’area. Una situazione che sta generando forte preoccupazione non solo tra i lavoratori della fabbrica, ma anche tra le numerose aziende dell’indotto della componentistica, molte delle quali dipendono direttamente dalle commesse provenienti dal sito industriale.
La mobilitazione nasce da un attivo unitario delle organizzazioni sindacali, che hanno deciso di promuovere un corteo congiunto alla presenza dei segretari nazionali. L’obiettivo è accendere i riflettori dell’opinione pubblica e delle istituzioni su una crisi che rischia di avere ripercussioni profonde sull’economia locale. Il corteo vuole rappresentare un segnale forte di unità e determinazione per chiedere risposte chiare sul destino dello stabilimento e garanzie concrete sulla tutela dei posti di lavoro.
Il grido di allarme dei lavoratori è stato raccolto anche dalla Consulta dei sindaci del cassinate, che ha annunciato la propria adesione alla manifestazione. Gli amministratori locali hanno scelto di affiancare operai e famiglie, consapevoli che il destino dello stabilimento non riguarda esclusivamente l’industria automobilistica, ma l’intero equilibrio economico e sociale del territorio.
Sindaci, rappresentanti istituzionali, sindacati e cittadini marceranno dunque fianco a fianco per chiedere alla multinazionale risposte precise e rassicurazioni sul futuro della fabbrica, sempre più segnata da fermi produttivi e da una programmazione industriale percepita come fragile e incerta.
Una situazione che tiene migliaia di lavoratori sospesi a un filo sempre più sottile di speranza e che alimenta timori diffusi anche tra le imprese dell’indotto. Per il cassinate la vertenza Stellantis non rappresenta soltanto una questione industriale, ma una sfida decisiva per il futuro occupazionale, economico e sociale dell’intero territorio.

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