Isola del Liri, nuova stangata sui commercianti: via Cascata senza pedane per mesi

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Per gli esercenti della sempre più disastrata città di Isola Liri le brutte notizie sembrano non finire mai. Archiviato un periodo natalizio deludente, aggravato da una crisi economica che da mesi morde il tessuto commerciale e da decine di serrande abbassate nelle ultime settimane, ora arriva un nuovo colpo destinato a pesare ulteriormente sulle attività del centro.La mannaia, questa volta, si abbatte sui “navigli” isolani, in particolare sulla suggestiva via Cascata, uno dei luoghi simbolo della città. Gli esercenti rimasti – qualcuno, nel frattempo, ha già deciso di chiudere – dovranno rimuovere tutte le pedane installate lungo il muro spondale del fiume Liri per consentire l’avvio di lavori programmati. L’intervento, secondo quanto riferito, dovrebbe durare almeno un paio di mesi: una tempistica sulla quale, tuttavia, in pochi sembrano disposti a scommettere.
La rimozione delle pedane non è solo una questione organizzativa, ma soprattutto economica. I commercianti dovranno infatti farsi carico di tre voci di spesa: smontare le strutture, individuare e pagare un luogo dove depositarle, quindi rimontarle al termine dei lavori. Un onere significativo, che si aggiunge alle difficoltà già esistenti e che rischia di compromettere un periodo cruciale come quello primaverile, tradizionalmente favorevole per il turismo e la ristorazione.A fronte di questi sacrifici, a qualcuno sarebbe stata garantita l’esenzione dal pagamento della Tosap, la tassa per l’occupazione di suolo pubblico. Un’eventualità accolta con cautela dagli esercenti: se confermata, rappresenterebbe comunque un beneficio marginale, definito da molti poco più che “spiccioli” rispetto ai costi reali da sostenere e ai mancati incassi che si profilano all’orizzonte.
Il malcontento cresce e si traduce anche in prese di posizione nette. Dal “vicolo” Roma, un esercente non usa mezzi termini: «Se la Tosap non la pagano loro, non la paghiamo neppure noi». Una frase che fotografa il clima di esasperazione e sfiducia che attraversa il mondo del commercio locale, sempre più convinto di essere lasciato solo ad affrontare una crisi che appare senza fine. Via Cascata, vetrina naturale di Isola Liri, rischia così di perdere per mesi uno dei suoi elementi distintivi, con ricadute che vanno ben oltre l’estetica urbana e toccano direttamente la sopravvivenza delle attività. Un nuovo banco di prova per l’amministrazione comunale, chiamata a fornire certezze sui tempi dei lavori e, soprattutto, risposte concrete a chi continua a tenere aperte le serrande nonostante tutto.
Foto Penna e Spada

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