Il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, rende note le nuove assegnazioni delle deleghe amministrative dopo il ritiro delle competenze agli ex assessori Armando Satini e Gianluca Narducci. Una scelta che il primo cittadino definisce strategica, finalizzata a rafforzare l’azione di governo e a imprimere nuova vitalità all’attuale maggioranza, in vista delle elezioni comunali della primavera 2026.
La decisione, sottolinea Rotondo, nasce da uno spirito di condivisione e di gioco di squadra che continua a caratterizzare l’assetto amministrativo cittadino. «Ho deciso di conferire le deleghe che erano in capo a due ex assessori agli altri amministratori, assessori e consiglieri delegati compresi, affidandone una a ciascuno – spiega il sindaco – per dare una nuova spinta e vitalità a questa squadra che si appresta a guidare nuovamente la città per i prossimi cinque anni».
Le nuove competenze si vanno ad aggiungere a quelle già attribuite a ciascun componente della maggioranza. Nel dettaglio, all’assessore Annagrazia Longo vengono assegnate urbanistica e piano regolatore; al vicesindaco e assessore Michele Sirianni Notaro il contenzioso e il settore legale; all’assessore Katiuscia Mulattieri il commercio; all’assessore Massimiliano Folcarelli la manutenzione; all’assessore Fernando Carnevale il patrimonio. Tra i consiglieri, Francesca Maini si occuperà di dissesto idrogeologico, Vanessa Pretola delle infrastrutture sportive, Massimo Santamaria dei bandi e della ricerca di finanziamenti, mentre a Gaetano Spiridigliozzi va la delega alla viabilità urbana ed extraurbana.
Il sindaco respinge con decisione le critiche rivolte al suo stile di leadership. «Non è vero che sono, come qualcuno mi definisce, un padre padrone. Da me ci sono sempre state grandi aperture, senso di condivisione e vera democrazia», afferma Rotondo, precisando di non aver mai imposto scelte né costretto alcuno a sostenere decisioni non condivise. «Tutte le scelte – ribadisce – sono sempre maturate all’interno dei gruppi di maggioranza, attraverso il confronto».
Ricorrendo a una metafora sportiva, il primo cittadino chiarisce la sua visione dell’amministrazione: «Il nostro non è un carcere, ma un campo aperto, un campo sportivo dove ognuno mette in gioco le proprie qualità». Un messaggio che punta a rafforzare l’immagine di una squadra coesa e pronta ad affrontare le prossime sfide amministrative.
Pontecorvo, riassegnate le deleghe, il Sindaco Rotondo rilancia la squadra in vista delle comunali
