Crisi al Comune di Frosinone, l’affondo di Pizzutelli (PD): «Teatrino indecoroso nel centrodestra, la maggioranza pensa solo alle poltrone»

Angelo Pizzutelli

La crisi politica al Comune di Frosinone continua a tenere banco e si arricchisce di un nuovo, duro intervento dell’opposizione. Ad andare all’attacco è Angelo Pizzutelli, consigliere comunale del Partito Democratico, che punta il dito contro la maggioranza di centrodestra e contro la gestione dell’amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli.
Secondo Pizzutelli, la seduta del Consiglio comunale del 30 dicembre scorso ha segnato un passaggio politicamente rilevante. «In quell’occasione – sottolinea – le opposizioni hanno dimostrato senso di responsabilità e attaccamento alla città, garantendo l’approvazione di delibere importanti che il capoluogo attendeva da anni. Lo abbiamo fatto senza chiedere nulla in cambio». Un atteggiamento che, a giudizio dell’esponente dem, si contrappone nettamente a quello della maggioranza. «Nelle stesse ore – aggiunge – all’interno della coalizione che sostiene Mastrangeli si consumava una vera e propria guerra di potere per le poltrone, tra assenze ingiustificate, deleghe non attribuite e assessorati rivendicati. Un teatrino indecoroso e politicamente imbarazzante, peraltro ancora in corso».
Per Pizzutelli la fase politica attuale certifica il fallimento dell’esperienza amministrativa del centrodestra. «È ormai evidente che una stagione politica si è conclusa – afferma – e che questa maggioranza non è in grado di amministrare un comune capoluogo come Frosinone». Un giudizio che si riflette anche sul bilancio delle politiche pubbliche annunciate negli anni. «Questa consiliatura – ricorda – avrebbe dovuto essere caratterizzata da interventi epocali su ambiente, mobilità urbana e servizi. I fatti, però, raccontano tutt’altro».
Nel mirino finiscono in particolare i temi della mobilità e del traffico. «Il BRT resta un oggetto misterioso, sul trasporto pubblico locale non esiste alcuna programmazione e si procede solo a colpi di proroghe e annunci rimasti tali. La situazione del traffico è sotto gli occhi di tutti: Frosinone non è mai stata una città semplice, ma oggi è letteralmente paralizzata, e trovare un parcheggio è diventato un’impresa».
Altro nodo irrisolto, secondo il consigliere del PD, è quello dell’ascensore inclinato. «Si è perso il conto degli anni di stop – osserva – e la maggioranza ha scelto di tenerlo chiuso insistendo su un progetto di raddoppio che non va da nessuna parte, quando invece le opposizioni avevano indicato una soluzione immediata: rimettere in funzione la cabina esistente». Critiche anche sul Piano urbano della mobilità sostenibile, «annunciato da quasi quattro anni senza che si sia mai passati a investimenti concreti».
Pizzutelli richiama infine quella che definisce l’unica grande opera in grado di dare a Frosinone una prospettiva europea: «Il parco sul fiume Cosa continua a rimanere ai margini, nonostante potrebbe rappresentare un vero cambio di passo per la città». E sul fronte dell’impiantistica sportiva il giudizio è altrettanto severo: «La situazione del palazzetto dello sport è emblematica: tutto fermo».
La conclusione è netta. «Il fallimento politico-amministrativo di questa maggioranza è senza appello. Non so se si andrà al voto alla scadenza naturale del mandato, nel giugno 2027, o prima in caso di interruzione della consiliatura. Di certo – chiude Pizzutelli – il centrodestra non potrà più limitarsi a parlare di proposte, progetti e impegni per il futuro: i fatti hanno già emesso il loro verdetto».

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