Cassino investe sul welfare: 5 milioni di euro in bilancio per il sociale

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Di Augusto D’Ambrogio.
Cinque milioni di euro destinati al sociale: è uno degli stanziamenti più rilevanti del bilancio comunale di Cassino, recentemente approvato, che conferma una linea politica fortemente orientata al sostegno delle famiglie, delle fasce più fragili e dei servizi essenziali alla persona. Risorse importanti che saranno impiegate in interventi di assistenza, bonus e buoni spesa, ma anche nel potenziamento di asili nido, mense scolastiche, servizi per anziani e centro diurno.
Nel dettaglio, il piano finanziario prevede 1,7 milioni di euro per gli asili nido, con l’obiettivo di aumentare i posti disponibili e sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavoro. A queste risorse si aggiungono 600 mila euro destinati a rette e ricoveri, 900 mila euro per RSA e servizi dedicati agli anziani, 365 mila euro per il centro diurno e un milione di euro per interventi a favore di famiglie e persone in difficoltà economica e sociale. In questo capitolo rientrano bonus, contributi per gli affitti, progetti di assistenza, buoni spesa e trasferimenti economici. Completano il quadro 815 mila euro destinati allo Sprar, il sistema di accoglienza e integrazione.
«Si tratta di uno stanziamento importante che conferma il nostro impegno per il sociale e per tutti i servizi erogati dal Comune di Cassino», ha dichiarato il sindaco Enzo Salera. Le risorse provengono in parte da fondi comunali e in parte da finanziamenti regionali, in particolare per quanto riguarda l’assistenza. «Cerchiamo di intercettare il maggior numero possibile di risorse esterne per garantire servizi concreti e diffusi sul territorio», ha aggiunto il primo cittadino.
Un impegno che si inserisce in un contesto economico complesso, segnato da una forte recessione in un’area a vocazione commerciale e duramente colpita dalla crisi del comparto industriale, in particolare da quella legata a Stellantis. «Accanto agli investimenti su sicurezza e decoro urbano – ha sottolineato Salera – l’amministrazione continua a puntare con decisione sul sociale, consapevole delle difficoltà che molte famiglie stanno vivendo».
L’attenzione al welfare non si fermerà al 2025: anche per il 2026 l’amministrazione comunale ha annunciato un impegno analogo, con strumenti concreti a sostegno della cittadinanza. Tra i progetti più significativi spicca la “stazione di posta”, finanziata con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, pensata per contrastare la povertà estrema. Il cuore operativo dell’iniziativa sarà ospitato in un immobile di forte valore simbolico, confiscato alla criminalità organizzata, a testimonianza di un percorso che unisce legalità, inclusione sociale e rigenerazione del territorio.

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