Un grave incidente stradale avvenuto questa mattina lungo l’Autostrada del Sole è costato la vita ad Alessandro Sdoia, 50 anni, originario di Pontecorvo. La notizia ha scosso profondamente l’intera comunità cittadina, che perde una figura di grande valore umano e professionale.
Sdoia era un professore stimato, musicista appassionato, giornalista attento e sindacalista della Cgil, ruoli che aveva saputo interpretare con competenza, sensibilità e spirito di servizio. Una personalità poliedrica, riconosciuta e apprezzata ben oltre i confini cittadini, capace di lasciare un segno concreto nei diversi ambiti della vita culturale e sociale.
Sul luogo dell’incidente si è trovato casualmente, pochi istanti dopo l’accaduto, anche il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo. Un dettaglio che rende la tragedia ancora più dolorosa. Profondamente colpito, il primo cittadino ha voluto esprimere il cordoglio personale e quello dell’intera Amministrazione comunale.
«È una ferita profonda per la nostra città – ha dichiarato Rotondo –. Trovarmi davanti a quella scena è stato devastante. Alessandro era una persona perbene, un professionista serio, un uomo che ha dato molto alla comunità sotto il profilo culturale, civile e umano. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme».
Il sindaco ha inoltre sottolineato come Pontecorvo sia nuovamente chiamata a fare i conti con una tragedia della strada, un prezzo altissimo che continua a colpire famiglie e comunità, lasciando dolore e sgomento.
Il messaggio di cordoglio si è concluso con un pensiero rivolto ai familiari: «Alla madre Annarita Renzi, alla sorella Valentina, da sempre impegnata nel sociale, e a tutti i suoi cari va il nostro abbraccio più sincero. L’intera città si stringe a loro in questo momento di immenso dolore».
Pontecorvo si ferma, ora, nel ricordo di un uomo che ha fatto della cultura, dell’impegno e della gentilezza i tratti distintivi della sua vita.
Incidente mortale sull’A1: Pontecorvo piange Alessandro Sdoia
