Frosinone, maggioranza in bilico: salta il vertice dei capigruppo, cresce la tensione in vista del Consiglio

FROSINONE CONSIGLIO COMUNALE 2

Frosinone – La maggioranza che sostiene il sindaco Riccardo Mastrangeli entra in una delle sue fasi più delicate. Al vertice dei capigruppo convocato ieri dal primo cittadino non si è presentato Franco Carfagna, capogruppo di Fratelli d’Italia. Un’assenza politicamente pesantissima, al di là delle motivazioni ufficiali, perché certifica una verità ormai evidente: l’accordo all’interno della coalizione non c’è più.
Un vuoto che apre un interrogativo immediato e concreto: oggi, nella seduta di Consiglio comunale in prima convocazione, ci sarà il numero legale? Per partire servono almeno 17 consiglieri presenti. In caso contrario, tutto slitterà a domani, quando basteranno 12 presenze. Ma la vera partita è tutta politica.
Al centro dello scontro c’è il bilancio. Il sindaco Mastrangeli intendeva affrontare esclusivamente questo tema, ma Fratelli d’Italia è stata chiara: senza una verifica politica profonda è impossibile andare avanti come se nulla fosse. La distanza tra le parti, ormai, viene definita “siderale”.
Al tavolo convocato dal sindaco erano presenti l’assessore al Bilancio Adriano Piacentini, Dino Iannarilli (Lega), Sergio Verrelli (Lista per Frosinone), Gianpiero Fabrizi (Lista Ottaviani), Marco Sordi (Lista Vicano) e Andrea Turriziani, eletto nella Lista Marini ma ormai vicino al polo civico di Gianfranco Pizzutelli, pronto ad annunciare ufficialmente il nuovo approdo in Consiglio.
Assenti, oltre a Carfagna, anche Claudio Capparelli (polo civico) e Cristian Alviani, passato alla nuova lista civica “Identità Frosinone”, passaggio che dovrà essere formalizzato nell’Aula di Palazzo Munari.
Il dato politico è netto: il gruppo di Fratelli d’Italia conta cinque consiglieri, ai quali si aggiungono le posizioni del presidente dell’Aula Massimiliano Tagliaferri, oggi indipendente, e dello stesso Turriziani. Un asse che ha già dimostrato, nell’ultima seduta ordinaria, di poter far mancare il numero legale, rendendo complicata l’approvazione delle delibere. Un messaggio indirizzato in modo esplicito al sindaco Mastrangeli e all’area della Lega che fa riferimento al parlamentare e coordinatore provinciale Nicola Ottaviani e al vicesindaco Antonio Scaccia.
L’assenza di Carfagna al vertice ha generato nervosismo e malumori nella galassia leghista, che comprende Lega, Lista Ottaviani, Lista Pizzutelli e la Lista Vicano. Ma il sindaco, secondo quanto filtra, si starebbe interrogando anche su scenari più ampi, con lo spettro di una possibile futura candidatura a sindaco di Fabio Tagliaferri, esponente di peso di Fratelli d’Italia e presidente del Consiglio di amministrazione di Ales.
La richiesta che arriva dal fronte di Fratelli d’Italia, Tagliaferri e Turriziani è chiara: una verifica politica vera, che potrebbe passare anche attraverso l’azzeramento della Giunta. Un passaggio ormai considerato inevitabile per ricostruire un equilibrio che oggi appare fragile come non mai.
Il Consiglio comunale di oggi diventa così un banco di prova decisivo: non solo per i numeri, ma per il futuro stesso dell’amministrazione Mastrangeli.

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